27/05/2019
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Il Bartoccio in ballo e in farsa
Un pomeriggio di divertimento: prima balli tradizionali, poi una farsa con Graziano Vinti: Venerdi 5 febbraio, al Teatro di Figura, il laboratorio di trescone e saltarello e la farsa “Il Bartoccio tradito”


Le Giornate del Bartoccio si avviano a un crescendo di iniziative, una più coinvolgente e popolare dell’altra, sempre nel segno della riscoperta e della attualizzazione delle tradizioni carnevalesche di Perugia, di cui il Bartoccio è simbolo.
Venerdi 5 febbraio si comincia alle ore 16,00, nel laboratorio del Teatro di figura di Perugia (via del Castellano 2A), con una lezione pratica di trescone e saltarello affidata a Daniela Giammari e Maurizio Giliotti con l’accompagnamento all’organetto di Roberto Cecchetti. Chiunque può partecipare, per riscoprire il piacere di questi antichi balli, allegri e grotteschi, veri riti di corteggiamento pieni di ritmo; si tratta evidentemente di un momento di avvicinamento e presa di confidenza con gli antichi balli nostrani, ma l'idea è quella di dare avvio ad un programma di incontri e seminari che potrebbe svilupparsi lungo tutto il corso dell'anno, per fare in modo che sempre più persone (e soprattutto giovani) possano impratichirsi con i ritmi e le movenze caratteristiche di tali balli, riscoprendo una tradizione che affonda le sue radici nel profondo della storia.
Alle ore 18, con replica alle ore 21, nel Teatro di Figura si terrà uno spettacolo comico di Graziano Vinti, una farsa dialettale dal titolo “Il Bartoccio tradito”, con lo stesso Graziano Vinti nei panni della maschera perugina, e inoltre Nicoletta Rondini in quelli di Rosa e Roberto Arcangeli che impersona il terzo incomodo, con le musiche di Marcello Ramadori.
Il classico ménage à trois? Manco a pensarlo, con il Bartoccio di mezzo: piuttosto una carambola di situazioni tra il comico e l’assurdo, che ovviamente alla fine il Bartoccio risolve a suo modo, e con i suoi modi.
Va detto che questa farsa riprende, forse dopo quattro secoli, la tradizione delle commedie carnevalesche del Bartoccio create nel 1600, quando il prelato e giurista Francesco Maria Frollieri portava in giro per varie città italiane la maschera del Bartoccio: dopo di allora non si hanno documentazioni che fosse stata interpretata da attori.

 



La Società del Bartoccio

Inserito giovedì 4 febbraio 2016


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