18/10/2019
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Quale futuro per l'ex fornace Briziarelli di Piscille?
Da parte dell' Amministrazione comunale, l'assordante silenzio ci lascia un po' perplessi...


Spett.le Redazione,

Da qualche tempo mi sono chiesto quali interessi si nascono dietro il complesso dell' ex Fornace Briziarelli in loc. Priscille.

Prossimamente sarà demolito per fare spazio a un complesso residenziale.

Di proprietà privata, che comunque merita preoccupazione e attenzione da parte della collettività, trattandosi di un monumento dell' archeologia industriale, che a mio avviso dovrebbe essere tutelato.

Senza dimenticare la zona dove è collocata, di alto pregio paesagistico archeologico, a pochi metri dall' Ipogeo dei Volumi.

Da parte dell' Amministrazione comunale, ed in particolar modo del Vice Sindaco... già Presidente di Italia Nostra, a suo tempo promotore della battaglia per la salvaguardia del S. Bevignate, l'assordante silenzio ci lascia un po' perplessi...

Io sono solo un cittadino, amante delle bellezze del nostro territorio, spesso in mano a spregiudicati speculatori...

Ritenente opportuno, richiamare all' attenzione pubblica questa vicenda ?

Nell'attesa di eventuali riscontri, cordialmente saluto.

N.d.R.: Certamente la vicenda della ex Fornace di Piscille merita attenzione, soprattutto perché introduce, nella disastrata urbanistica perugina, una nuova realtà urbana, che nasce di nuovo (malgrado le tante esperienze negative degli ultimi decenni) nel "deserto" di sevizi, infrastrutture e collegamenti: quindi è facile prevedere nuova offerta abitativa in una città ormai al collasso per eccesso di abitazioni vuote (invendute e non affittate), nuova immissione di traffico privato, nuovi bisogni di linee di traporto pubblico e di trasporto scolastico, e così via.

Per conoscere la posizione della giunta, e del vice-sindaco che tace, si può leggere questo documento della stesa Giunta:

 Preconsiliare31_13-05-2015.pdf

 



Giuliano Cianelli

Inserito sabato 6 febbraio 2016


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Commenti

Nome: Giuliano
Commento: Ho ricevuto questo commento, da una persona che stimo, per il suo impegno alla tutela del bene ambientale e paesaggistico. Lascio ai letturi ulteriori commenti.... Ciao Giuliano, in merito a quanto ci siamo scritto, ho chiesto il parere di un architetto esperto, che stimo molto, e questa è la risposta, per me del tutto condivisibile: "Da una rapida lettura credo di aver capito che il 50% si riferisce solo alla soglia dimensionale dell' intervento ai fini della assoggettabilità a VIA. In parole povere, se il Decreto stabiliva che al di sopra di 10.000 mq (per fare un esempio) occorre la via, nel caso di questa tipologia d intervento la dimensione reale viene dimezzata: se l'intervento fosse di 12.000mq, si calcola il 50% cioè 6.000mq quindi inferiore alla soglia di 10.000, per cui esonero della VIA. Gli edifici invece pare dalla delibera che siano vincolati e quindi recuperati. Aggiungo un mio pensiero, già espresso a suo tempo: non sono previsti servizi pubblici per la residenza e neppure per le attività produttive e direzionali, i parcheggi sono stati ridotti rispetto agli standard, l' accessibilità pedonale all' abitato, dove ci sono i servizi, non è stata prevista, la variante stradale con rotonda ha definitivamente degradato quella cappella (all'interno di un parco, molto bella, bello il contesto come era) completamente circondata da condomini e ora dai muri di contenimento in cemento armato (nessun inserimento paesaggistico!!!): queste sono le cose che mi fanno incazzare. E tutto per aumentare nuove residenze di cui non c è nessun bisogno. In altre città italiane questi complessi sono stati recuperati alla cultura, alle università, a centri espositivi... Povera Perugia". Cosa credi si possa fare? Denunciare il più possibile...........

Nome: Costanza Ciabatti
Commento: Caro Roberto Rossi se i barellieri facessero un'uscita pubblica si ritroverebbe in quattro gatti. Il vicesindaco non ha più dietro nessuno infatti quando fa qualche cosa di pubblico si camuffa dietro la Fondazione Ranieri, e i servetti di Italia Nostra così da quattro diventano otto gatti

Nome: Roberto Rossi
Commento: Di fronte sl cemento si compattano tutti. Hanno detto qwualcosa i grillini? No. I Pd? NO Forza Italia? no e tutti gli sltri? Np. Che pena che provo per chi ha votato il vicesindaco. Si vergognano talmente che non hanno mai fatto un'uscita pubblica come movimento

Nome: Giuseppe Gigli
Commento: A Perugia ste ciminiere che rimangono in piedi sembrano una presa in giro. Lasciano quei mozziconi ed intorno palazzi. Detto questo che pene per il vicesindaco ed Italia Nostra che ora fanno gli struzzi. Pensate anche all'Ikea non la volevano perché consumava territorio ora fanno finta che non la volevano a San Martino in campo ed accetteranno che vada vicino all'Ipercoop a Ponte san Giovanni, così la bretella di Collestrada diventerà ineluttabile per non parlare dello smog che aumenterà in una zona già piena di polveri sottili

Nome: Giap
Commento: Mi pare che la solfa sia sempre la stessa

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