21/03/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Sto Ttip Italia: incontro con la presidente Boldrini
Le richieste e gli impegni


 
La Campagna Stop Ttip Italia incontra la presidente della Camera Laura Boldrini. Avanzate sei richieste formali per aumentare la trasparenza e avviare un dibattito pubblico e a livello parlamentare. La presidente ha già chiesto misure per l’accesso dei membri del parlamento ai testi negoziali
 
Ieri un’ampia delegazione della Campagna Stop Ttip  Italia ha incontrato la presidente della Camera, Laura Boldrini, per comunicarle le preoccupazioni della società civile in merito al Ttip , il Partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti in via di negoziazione tra Stati Uniti e Unione europea.
L’incontro istituzionale ha rappresentato un importante occasione per segnalare le numerose problematiche che attorniano i negoziati. La delegazione ha consegnato alla presidente Boldrini un dossier che riassume i potenziali impatti dell’accordo Usa-Ue: dal rischio di abbassamento degli standard di qualità del cibo, dell’ambiente e della capacità regolatoria degli Stati membri – fortemente intaccata dal sistema di risoluzione delle controversie Isds/Ics – fino alle ricadute disastrose per le piccole e medie imprese, l’agricoltura di qualità e i servizi pubblici.
Sono state avanzate, infine, sei richieste formali:
Che il Parlamento stimoli un dibattito parlamentare e pubblico all’altezza
Che ospiti un dibattito tra parlamentari e società civile italiana
Che reclami l’apertura della sala di lettura con un livello di trasparenza maggiore rispetto a quello stabilito in Germania
Che chieda al governo la riattribuzione delle competenze in materia di Ttip , finora detenute dall’ex vice ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, e che convochi subito presso il Ministero il tavolo formale di confronto con la società civile sui negoziati commerciali, mettendo il Ttip  all’ordine del giorno
A questo tavolo deve partecipare una delegazione parlamentare rappresentativa, e gli esiti della discussione dovranno essere comunicati e discussi in Parlamento
Vista la minaccia di un pronunciamento della Corte Europea che potrebbe escludere i Parlamenti nazionali dalla ratifica del Ttip , il Parlamento dovrebbe pretendere di conservare l’esercizio delle sue prerogative per quanto concerne materie di tale portata
La presidente ha già richiesto con una lettera al Ministro Boschi l’apertura di una sala di lettura alla Farnesina e ha convenuto con la Campagna sull’importanza dell’attivazione di un dibattito parlamentare, che sta ai gruppi stimolare e richiedere. Inoltre, vi sono state aperture anche sul fronte di un incontro istituzionale con il governo.

Senza un impegno in queste direzioni da parte delle istituzioni del nostro Paese, l’Italia non potrà che giocare un ruolo di spettatore passivo nei confronti di uno dei processi più trasformativi e pericolosi che abbia mai subìto.
Per contatti:
Monica Di Sisto – 335 8426752,  Elena Mazzoni – 328 1312595, Marco Bersani – 329 4740620

web: http://stop-ttip-italia.net
facebook: https://www.facebook.com/StopTTIPItalia
twitter: @StopTTIP_Italia




Inserito domenica 21 febbraio 2016


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