22/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Fare libri e lettori in Umbria
Auspichiamo l’avvio di un processo virtuoso all’interno del quale autori, editori, distributori e librai possano cooperare non solo per la visibilità, ma soprattutto per mettere insieme le energie disponibili al fine di raggiungere spazi di mercato anche al di là dei confini regionali

In data 25 marzo u.s., la lettera qui allegata è stata recapitata alle segueni istituzioni:
al Sindaco, al Vice-Sindaco e all’Assessore alla Cultura di Perugia;
al Presidente e all’Assessore alla Cultura della Regione Umbria;
all’Associazione degli Editori Umbri.

Scopo di questa lettera (qui di seguito, e in allegato) è lanciare un appello rivolto a tutti gli appartenenti alla "filiera del libro e della stampa" al fine di avviare una riflessione su Perugia e l'Umbria partendo dall'esperienza di chi si cimenta con la scrittura letteraria, chi si impegna a diffonderla come attività d'impresa e chi lavora ogni giorno per aumentare il numero dei lettori nel nostro territorio.
Il nostro obiettivo sarebbe quello di costruire, attraverso un leale confronto, una serie di realtà che mettano a frutto l'esperienza di tutti questi attori costituendo tra loro forme di collaborazione stabili e durature.

Inviamo anche a voi questo documento, seguito dall'elenco dei suoi firmatari, con preghiera di fornire a esso la massima diffusione possibile.

Per i firmatari, Pierluigi Brunori (335.7151659), Roberto De Romanis (347.7363158)

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Fare libri e lettori in Umbria
Lettera aperta
 
 
 
Noi firmatari di questa lettera aperta, tutti a vario titolo operanti nella filiera del libro (come autori, editori, librai, bibliotecari, giornalisti, studiosi, ecc.), avvertiamo urgente la necessità di una riflessione pubblica sul consumo di cultura nella nostra città e nella regione tutta, in particolare sullo stato dell’editoria e della diffusione del libro, a stampa e in formato digitale. L’esigenza viene dalle grandi difficoltà avvertite ogni giorno da chi opera in questo settore, e siccome tali disagi – a detta dei più – sono amplificati dalla mancanza di una rete che metta a sistema le esperienze e le competenze dei singoli attori, ci sembra assai opportuno proporre un confronto pubblico di tali attori affinché si possa definire uno spazio di collaborazione e ricercare forme di imprese consortili. Auspichiamo pertanto l’avvio di un processo virtuoso all’interno del quale autori, editori, distributori e librai possano cooperare non solo per garantire ai propri prodotti quel minimo di visibilità e alle proprie aziende quella faticosa sopravvivenza che oggi comunque stentano a ottenere, ma soprattutto per mettere insieme le tante energie disponibili nel territorio al fine di raggiungere spazi di mercato più ampi e al di là dei confini regionali – quei confini che per molte delle nostre aziende del settore rappresentano praticamente l’unico orizzonte imprenditoriale.
In tal senso, la nostra proposta prevede anche un confronto con altre realtà italiane dove si registrano le stesse spinte, le stesse potenzialità ma anche gli stessi problemi che la nostra regione vive nel settore della produzione culturale, e ciò nella convinzione che solo uno sguardo capace di mirare più lontano possa indicarci soluzioni adeguate alle annose questioni che qui vengono di necessità solo accennate. Attorno a una simile iniziativa si potrebbe anche immaginare un evento di richiamo come quello di un meeting di scrittori provenienti da varie città italiane e che qui a Perugia vengano per promuovere e mettere a confronto le loro scritture, e anche per indicare le strade diverse, difficoltose o meno, attraverso le quali quelle scritture sono riuscite a trovare pubblicazione in forma di stampa, o di e-book, e adeguata distribuzione.
Da parte nostra, confidiamo che tanti operatori del settore vogliano collaborare a questa nostra iniziativa e farla propria; ma ci aspettiamo soprattutto che verso tali problematiche mostrino sensibile attenzione gli amministratori locali, il cui aiuto diventa indispensabile nel momento in cui si voglia effettivamente organizzare un incontro aperto con autori ed editori attivi anche al di fuori della regione. Mettiamo quindi le nostre idee e le nostre proposte a disposizione di Perugia e dell’Umbria, ben consapevoli che seppure la partita in questione è tale da giocarsi su più tavoli, già a livello locale possono trovarsi strategie vincenti, forse anche innovative ed esemplari.
Attendiamo dunque riscontri, sicuri che le istituzioni locali e regionali, l’Associazione degli Editori, i librai, i responsabili dei servizi bibliotecari e delle tante biblioteche sul territorio, i vari circoli e associazioni di lettori che la Regione annovera, e i tanti gruppi dediti alla pratica del libro vogliano ascoltarci e collaborare a realizzare quanto da noi qui caldamente sollecitato.
 
Gianni Agostinelli, giornalista e scrittore
Roberto Biselli, regista e attore
Claudio Brancaleoni, critico letterario
Pierluigi Brunori, scrittore
Andrea Capaccioni, docente universitario UNIPG – Dipartimento Lettere
Andrea Chioini, giornalista RAI
Samuele Chiovoloni, sceneggiatore
Roberto De Romanis, docente universitario UNIPG – Dipartimento Lettere, e scrittore
Gabriele De Veris, bibliotecario
Giovanni Dozzini, giornalista e scrittore
Luigi Giuliani, docente universitario UNIPG – Dipartimento Lettere
Pasquale Guerra, docente Materie Letterarie
Mino Lorusso, giornalista RAI e curatore rubrica “Colophon” del TGRUmbria
Italo Marri, librario, editore, organizzatore di “Isola del libro-Trasimeno”
Gabriella Mecucci, presidente CORECOM
Maurizio Modesti, attore
Carlo Pulsoni, docente universitario UNIPG – Dipartimento Lettere
Clara Sereni, scrittrice
Mario Tosti, docente universitario e direttore Dipartimento Lettere di UNIPG
Francesco Tozzuolo, editore




Inserito mercoledì 30 marzo 2016


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