16/09/2019
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La cremazione a Perugia
Non è possibile che un’amministrazione comunale, che si propone come democratica, non riesca a risolvere un problema così delicato superando difficoltà burocratiche e finanziarie


 
La notizia che a Perugia il forno crematorio, unico in Umbria, è fuori uso da mesi e lo sarà per altri mesi è sconvolgente. Le bare vengono accatastate tristemente come pacchi postali in attesa e i familiari sono costretti ad un triste pellegrinaggio nelle vicine regioni più complicato e oneroso.

Va ricordato che il rito della cremazione nelle società moderne è sempre più una scelta culturale di civiltà, un diritto ormai riconosciuto e sofferto perché esprime una precisa volontà attraverso una disposizione testamentaria.

Non è possibile che un’amministrazione comunale, che si propone come democratica, non riesca a risolvere un problema così delicato superando difficoltà burocratiche e finanziarie.

Anche perché la città di Perugia si pregia di un’apposita associazione con un importante numero di iscritti, che si ispira a quella fondata in Perugia nell’anno 1885 della quale persegue gli ideali. Secondo la legge dello Stato ha uno statuto approvato dalla regione Umbria nel 1989 con successive modifiche. Viene gestita in modo assolutamente trasparente da un apposito consiglio d’amministrazione con un suo presidente. Opera con un’assemblea generale annuale pubblica, svolge una sua attività seminariale e ha arricchito la sua funzione con tutta una serie di accorgimenti quali la costruzione di una sala per il commiato aperta a tutte le religioni, un giardinetto della rimembranza, eccetera.
 



Lauro Ciurnelli

Inserito sabato 30 aprile 2016


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Commenti

Nome: luciano Dentini
Commento: Oggi 25.1.17 il sindaco di Perugia è al corrente di questa vergognosa situazione? Se lo è dovrebbe risolverla.

Nome: Giap
Commento: ... senza parole. Nessun rispetto per i morti

Nome: Serena Fatti
Commento: Una notizia che lascia senza parole. Avete fatto bene a pubblicare, altrimenti di queste cose i cittadini se ne accorgono solo al momento del bisogno

Nome: Mario Vergoni
Commento: Come si fa notare se Perugia ha una civile sala per il commiato che tutti possono usare è merito dell'attività dell'associazione per la cremazione. Prima chi non andava in chiesa era costretto a salutare i suoi cari all'aperto davanti alla sala mortuaria. E' uno scandalo che a Perugia non si possano cremare i propri morti

Nome: Francesca Berioli
Commento: Questa notizia è la prova che la giunta comunale di civico non ha niente. Amministratori comunali che non rispettano e non fanno in modo che l'ultimo desiderio di un morto venga esaudito sono inqualificabili

Nome: Paolo Benedetti
Commento: Una società che non ha rispetto per i propri morti non merita di essere definita tale. E' una vergogna che il Comune accatasti bare

Nome: Chiari Alessandro
Commento: Mi associo alla protesta perché, in caso di morte, voglio essere cremato, ma credo che si tratti di una generale questione di rispetto, di civiltà e di libertà.

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