19/07/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Con-dividere: il valore che ho scoperto
Ho capito che condividere significa dividere con un altro un qualcosa, cioè porsi a confronto con un altro alla pari, senza alcuna forma di presunzione

L’incontro di lunedi sera del Gruppo “PONTE FELCINO ANTIRAZZISTA”, dove eravamo in tanti, è stato a dir poco bellissimo e sicuramente ricco di spunti di riflessione.
E lo è stato almeno per me, perché ho scoperto un qualcosa, un valore, un NUOVO VALORE, a cui non avevo mai pensato.
Eppure per ben 65 anni, questa è la mia età, ne ho avuti di anni per pensare ai VALORI che poi hanno condizionato tutta la mia vita, ma a questo, che ho scoperto ieri sera, non avevo mai pensato.
Abbiamo sempre parlato di “Accoglienza” e anche di “Solidarietà”.
Accoglienza e Solidarietà sono sicuramente due valori bellissimi e che sono anche miei, ma che nascondono un vizio di fondo: in entrambi i casi sono IO (ponendomi sul piedistallo del “buono”) a concedere qualcosa a qualcuno: sono IO a concedere “Accoglienza”; sono IO a concedere “Solidarietà”.
E qui arriva la mia riflessione, scaturita dall’intervento di uno di noi, di cui non ricordo il nome e con il quale mi scuso e che RINGRAZIO, che ha parlato di “CONDIVISIONE”, spiegandone l’etimologia.
CONDIVIDRE è un termine che, nella sua semplice etimologia, è BELLISSIMO:
DIVIDERE CON !
E questo è il mio NUOVO VALORE che ho scoperto ieri sera.
E ringrazio profondamente chi me lo ha fatto “scoprire”.
Ho capito che CONDIVIDERE significa DIVIDERE CON UN ALTRO un qualcosa, cioè porsi a confronto con un altro ALLA PARI, senza alcuna forma di presunzione.
Porsi a confronto ALLO STESSO LIVELLO: Africano con Europeo, Islamico con Cristiano, Diversamente-abile con Normale, Donna con Uomo, Etero-sessuale con Omosessuale, ecc…. ecc….
Qualcuno potrebbe dire che è una banalità!
Non è banale! Se ci analizziamo nel profondo scopriremmo che non è così banale!
E questo qualcuno dovrebbe innanzi tutto domandarsi quante volte ha PRESUNTUOSAMENTE argomentato su questi concetti e queste diversità, come un Dio in terra, senza PRIMA confrontarsi veramente alla pari con coloro di cui stava parlando !!
CONDIVIDERE significa dividere tra noi quello che IO ho e quello che TU hai, per cercare di farne bene comune in termini di giustizia sociale, di cultura, di diritti, ... ecc…ecc
Nel nostro caso specifico la CONDIVISIONE va quindi ben oltre l’Accoglienza e la Solidarietà, abbracciando molti altri concetti e ben più profondi.
Solo alcuni banali esempi:
condividere la necessità di beni vitali e impellenti (guerre, carestie, ecc…),
condividere la lotta contro i soprusi industriali, economico/finanziari ed ecologici
condividere le diversità culturali, di filosofia di vita e di tradizioni,
condividere le diversità dei valori etici e religiosi in cui si crede,
…e chi più ne ha più ne metta.
Credo quindi che creare un mondo migliore significhi innanzi tutto CON-DIVIDERE, dopo di che, se mai riusciremo veramente a CONDIVIDERE, “Accoglienza” e “Solidarietà” seguiranno solo come una logica conseguenza.
Detto questo, suggerisco che il nome del nostro futuro festival debba essere:
FESTIVAL DELLA CON-DIVISIONE E DELL’ACCOGLIENZA
… cercando di spiegare BENE cosa si intende con il termine CON-DIVISIONE.



Vittorio Boccini

Inserito mercoledì 1 giugno 2016


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