20/09/2019
direttore Renzo Zuccherini

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9 ottobre: Marcia PerugiAssisi della Pace e della FraternitÓ
Un appello per organizzarla ed aderire

Care amiche, cari amici,

la Tavola della Pace e la Rete della Pace lanciano un appello comune per organizzare il prossimo 9 ottobre una grande Marcia PerugiAssisi della Pace e della FraternitÓ.

In Europa circolano alcune idee e politiche pericolose che ci fanno male e dobbiamo contrastare con forza perchÚ aumentano le paure, accentuano le divisioni, avvelenano i rapporti e allontanano le soluzioni.

Sono le idee e le politiche di chi sostiene che
- possiamo fare a meno dell?Europa?
- dobbiamo impedire a chi cerca rifugio nel nostro continente di arrivare da noi?
- la solidarietÓ Ŕ un lusso che non ci possiamo pi¨ permettere?
- la guerra Ŕ inevitabile".


Contro la diffusione di queste idee pericolose e politiche irresponsabili invitiamo tutti a partecipare, domenica 9 ottobre, alla Marcia PerugiAssisi della Pace e della FraternitÓ.

Invia subito la tua adesione!


Facciamo in modo che la PerugiAssisi sia la marcia di coloro che si oppongono a questa realtÓ, che si indignano, la rifiutano e si impegnano quotidianamente a trasformarla costruendo pace, accoglienza, solidarietÓ, dialogo, nonviolenza e fraternitÓ.

Flavio Lotti
Tavola della pace

Sergio Bassoli
Rete della pace


Perugia, 10 giugno 2016

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Domenica 9 ottobre 2016
Marcia PerugiAssisi della Pace e della FraternitÓ

Appello


Viviamo in un tempo di grandi tensioni, conflitti e preoccupazioni. Ogni giorno siamo costretti a fare i conti con problemi complessi ignorati o sottovalutati da lungo tempo. Dalla miseria alla distruzione di posti di lavoro, dalle guerre alle migrazioni, dalla devastazione ambientale al cambiamento climatico. Problemi sociali, economici, ambientali e politici che spesso abbracciano l?intero pianeta, diseguaglianze ed ingiustizie che non trovano un adeguato impegno di coloro che hanno la responsabilitÓ di intervenire. Il nostro modello di vita e di sviluppo Ŕ insostenibile, produce ingiustizie, crisi e guerre.

Ad aggravare la situazione si stanno facendo strada in Europa alcune idee e politiche pericolose che aumentano le paure, accentuano le divisioni, avvelenano i rapporti e allontanano le soluzioni. Idee e politiche che ci fanno male e che dobbiamo contrastare con forza.

Una prima idea pericolosa Ŕ quella di chi sostiene che ?possiamo fare a meno dell?Europa?, che dobbiamo tornare indietro alle monete e alle frontiere nazionali ricostruendo muri e confini. L?Europa che oggi conosciamo non ci piace ma questo non vuol dire che possiamo buttarla via. Senza l?Europa saremmo tutti pi¨ deboli e vulnerabili. AnzichÚ distruggerla oggi dobbiamo rifare l?Europa realizzando l?originale progetto di pace, giustizia sociale e fratellanza.

In base ad un?altra idea pericolosa alcuni affermano che ?dobbiamo impedire a chi cerca rifugio nel nostro continente di arrivare da noi?. E? l?idea che l?Europa possa fare a meno degli altri. Un?Europa che sbarra le porte a chi fugge dalla guerra e dalla fame, che tratta un rifugiato o un migrante come un criminale, che chiude gli occhi sulle cause di questi drammi Ŕ disumana e destinata a deperire rapidamente. Le istituzioni hanno la responsabilitÓ di proteggere chi Ŕ in pericolo e assicurare il rispetto della legalitÓ sancita dal diritto internazionale dei diritti umani.

Altri ancora sostengono che ?la solidarietÓ Ŕ un lusso che non ci possiamo pi¨ permettere!? Questa idea ci sta avvelenando l?aria che respiriamo rendendoci ogni giorno pi¨ soli, pi¨ poveri e impauriti. E? l?idea che corrode la nostra capacitÓ di affrontare assieme le grandi e piccole sfide del nostro tempo proprio quando constatiamo che solidarietÓ e cooperazione sono le fondamenta della convivenza.

In questo contesto di egoismi e di chiusure si insinua un'ulteriore idea distruttiva in base alla quale ?la guerra Ŕ inevitabile? e dunque dobbiamo essere pronti a farla tutte le volte che Ŕ necessario. Dietro a questa idea si nascondono e si alimentano interessi personali, sfruttamento di beni e di persone, poteri occulti e corrotti, costruttori e trafficanti di armi, nuove forme di colonialismo. Al contrario noi sappiamo che la guerra non Ŕ solo disumana ma illegale, che va fermata, che le alternative esistono e noi le vogliamo promuovere con azioni quotidiane, nonviolente, di educazione, di accoglienza e inclusione, di solidarietÓ e cooperazione, di dialogo e di riconciliazione, di rispetto delle diversitÓ e di convivenza, di economia solidale e lavoro dignitoso.

Contro il dilagare di queste idee pericolose e politiche irresponsabili
rafforziamo il nostro impegno per la pace!
Domenica 9 ottobre 2016
partecipa anche tu alla Marcia PerugiAssisi della Pace e della FraternitÓ


Facciamo in modo che la PerugiAssisi sia la marcia di coloro che si oppongono a questa realtÓ, che si indignano, la rifiutano e si impegnano quotidianamente a trasformarla costruendo pace, accoglienza, solidarietÓ, dialogo, nonviolenza e fraternitÓ.


Perugia, 10 giugno 2016

Per adesioni e informazioni:

Tavola della Pace
via della viola 1 (06122) Perugia, Tel. 335.6590356 - 075/5736890 - Fax 075/5739337
segreteria@perlapace.it
www.perlapace.it

Rete della Pace
Tel. 06/41609274 - Fax 06/41609275
segreteria@retedellapace.it
www.retedellapace.it



Tavola della pace e Rete della pace

Inserito sabato 11 giugno 2016


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