17/04/2021
direttore Renzo Zuccherini

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SALUTE ED AEROPORTI: L'APPELLO DEI MEDICI PER L'AMBIENTE DI VITERBO
Tratto dal foglio informativo dell'associazione Le Vie della Salute n.11 - 4/2009

Siamo sempre più preoccupati che si possa realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli low cost, infatti se questo progetto dovesse realmente concretizzarsi, ingenti sarebbero i danni ambientali e sanitari. Il nostro territorio vive una delicata situazione dal punto di vista ambientale: la presenza del più grande polo energetico d' Europa (le centrali di Civitavecchia e Montalto di Castro) al quale si andrebbe ad aggiungere, una volta riconvertita a carbone, anche la centrale di Torre Valdaliga Nord con le sue nocive emissioni di gas e polveri; la naturale radioattività del sottosuolo dovuta alla presenza del radon; le acque destinate a consumo umano con elevata presenza di sostanze dannose tra cui l’arsenico (classificato come cancerogeno di classe 1 dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro - IARC), acque che sono potabili solo in virtù di deroghe rinnovate di anno in anno; la presenza di discariche abusive di rifiuti tossici; la cementificazione di aree sempre più vaste, soprattutto in quei comuni del viterbese più prossimi alla capitale. Dal punto di vista sanitario registriamo, purtroppo, il triste primato di essere la provincia con il più alto numero di patologie tumorali nella nostra Regione, e proprio per studiare meglio questo dato preoccupante abbiamo di recente chiesto l’Istituzione di un Registro dei tumori in tutte le ASL del Lazio (al momento l’unico Registro operativo è quello della provincia di Latina). L'art. 5 del nostro nuovo Codice di Deontologia afferma: "I medici debbono considerare l'ambiente nel quale l'uomo vive e lavora come elemento determinante e fondamentale per la salute dei cittadini", come medici siamo dunque investiti di una nuova e maggiore responsabilità e abbiamo il diritto-dovere d’intervenire con le nostre conoscenze e competenze scientifiche per evitare che si realizzano opere, infrastrutture e attività senza che prima sia stato valutato il danno che da queste può derivare alla salute delle persone e all’ambiente.

Chi fosse interessato ad avere l’appello per esteso può richiederlo alla nostra segreteria all’indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

Info: isde.viterbo@libero.it; www.coipiediperterra.org




Inserito martedì 31 marzo 2009


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