17/04/2021
direttore Renzo Zuccherini

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PROGETTO SCUOLA BEN-ESSERE (PERCORSO OLISTICO).
Tratto dal foglio informativo dell'associazione Le Vie della Salute n.11 - 4/2009

Facciamo riscoprire ai giovani l’armonia nella creatività.

L’associazione Assida di Città di Castello sta attuando un progetto “olistico” di prevenzione ed informazione in scuole e squadre sportive nei confronti della crescente aggressività dei giovani e del fenomeno del bullismo e del doping nello sport. Il progetto è stato reso possibile grazie al Cesvol ed ai fondi di istituti bancari regionali. Incidenti stradali, malattie sessualmente trasmissibili, droghe ed alcol saranno i temi sviluppati con un ascolto alle diversità del disagio giovanile comprese quelle etniche. Un progetto culturale e sociale per un’alleanza all’interno della nuova cultura etica italiana e per un miglioramento della qualità della vita. Il progetto BEN-ESSERE è articolato in modo innovativo e si espleterà nel comprensorio dell’Alta Valle del Tevere (AT-1). Esso prevede la partecipazione di 4 creativi culturali (un docente di tai chi, uno di shiatsu, un musicista esperto di musica della socializzazione ed un regista di video). Ai creativi si aggiungono due counselor e due psicologi supervisori. Il progetto decolla il 30 Marzo 2009 ed ai ragazzi coinvolti verrà detto che c’è una opportunità di partecipare a dei corsi specifici sia per apprendere le tecniche specifiche, sia per contribuire ad un obiettivo che è quello di produrre un contributo, ciascuno gruppo con la propria tecnica e la propria creatività, ad un “evento della Valle”. Quindi i tai chi penseranno cosa e come contribuire, idem i partecipanti allo shiatsu e musica. I partecipanti al gruppo video filmeranno il processo e l’evento, recandosi talvolta a vedere le prove o gli incontri degli altri ed intervistandoli.

I partecipanti ai gruppi progressivamente con l’aiuto del creativo, degli insegnanti e quanti altri, penseranno a cosa e come intendono esprimere nell’evento.

In tutto questo processo i counselor entreranno in contatto con le scuole e i gruppi sportivi e contribuiranno, in sintonia con i creativi, ad introdurre elementi di inclusione dei ragazzi più a rischio, raccoglieranno e svilupperanno le disponibilità senza etichettare e stigmatizzare. In tale processo, ai ragazzi che verranno scelti per sensibilità sociale e motivazione verrà offerto sostegno e consulenza per creare con discrezione e tatto, all’interno del processo di apprendimento della tecnica specifica prescelta e di creazione dell”Evento della valle”, dei processi di inclusione dei compagni più problematici.

Il progetto prevede oltre la partecipazione di volontari delle associazioni Assida e 1+1=3 ed altre associazioni il coinvolgimento delle seguenti figure professionali: supervisori i dott. Zaira Margiacchi e FrancescoTullio, come counselor le dott.sse Simona Governatori e Gaia Luzzi, come Creativi culturali Luigi Pettinari, Gabriele Michetti e Sandra Carletti, Anna Cardosi.




Alessandro Volpi

Inserito martedì 31 marzo 2009


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