29/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

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L’Umbria all’incanto
La E45 diventa autostrada

La stampa riporta che il consiglio di amministrazione dell’ANAS ha dato il via libera al progetto preliminare per la realizzazione della Civitavecchia-Orte-Mestre. Che prevede la trasformazione in autostrada del tratto umbro della E45. L’investimento complessivo stimato supera i nove miliardi di euro. Il contributo pubblico ammonta a circa 1,4miliardi di euro. Il resto sarà garantito da un accordo di project financing. Ma forse non tutti sanno che cosa significhi l’accordo pubblico- privato.  IL PROJECT FINANCING, in breve, significa che per il finanziamento di un’opera si ricorre alla costituzione di una società fra pubblico (Regioni ed Enti Locali Territoriali) e un gruppo finanziario privato. I Comuni partecipano, in genere, mediante i soldi ricavati dalle somme pagate dai cittadini per le nuove urbanizzazioni e tutte le attività ad esse connesse, per la localizzazione degli interventi Comuni, Province e Regioni si impegnano preventivamente a varare appositi strumenti di programmazione, manomettendo, fra l’altro il Piani Regolatori. In altre parole, per la realizzazione della nuova strada si coinvolge tutto il territorio interessato e in particolare i nodi infrastrutturali e si assorbono tutte le risorse derivate dalle tassazioni locali, che invece devono servire per ospedali, scuole, parchi, ecc…

Nasce una nuova società e non è più il Comune a sovraintendere a tutti gli aspetti urbanistici e finanziari. Le concessioni di nuovi diritti edificatori, di nuove licenze…le nuove cementificazioni del territorio risultano del tutto funzionali alla realizzazione della nuova strada. E in questo contesto il tutto si salda naturalmente con il nuovo Piano Casa. Senza contare che la storia insegna come nel rapporto pubblico-privato al pubblico vengono addebitati i passivi (in questo caso soprattutto ambientali) e al privato vanno sempre gli utili.

In sostanza la scelta del project financing, che viene indicata come una panacea per il reperimento dei fondi, in realtà per i comuni risulta dolorosissima, fortemente punitiva per ambiente e finanza pubblica, senza contare al grave danno di significato e di immagine del Comune quale strumento di democrazia.


Il Direttivo



Circolo Legambiente Perugia

Inserito giovedì 2 aprile 2009


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