22/07/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Le Cansone di Rosa e di Bartoccio e Mencarone
All’archivio di Stato, mercoledi 14, sarà presentata l’edizione del manoscritto seicentesco delle Bartocciate


Un fortunato ritrovamento all’Archivio di Stato di Perugia, da parte di Marina Regni, ha portato alla riscoperta di un manoscritto seicentesco contenente le Bartocciate scritte da Francesco Stangolini.

Il manoscritto era noto perché appartenne, nell’Ottocento, al celebre medico e autore dialettale Ruggero Torelli, ma era ritenuto ormai perduto. Alcune ottave erano conosciute persino dal noto scienziato e letterato toscano Francesco Redi, qualcun’altra era stata pubblicata alla fine dell’Ottocento da Ettore Verga, ma l’insieme delle Bartocciate era rimasto sconosciuto.

Ora il ritrovamento di Marina Regni ci restituisce un quaderno di quaranta pagine contenente oltre settecento versi, scritti nel dialetto contadino del Seicento. Comprende vari componimenti: le Cansone di Rosa e di Bartoccio e Mencarone, numerose Bartocciate sciolte, il Maggio di contadini, e la Parentela overo Trecciaglia (ottave composte con i soprannomi delle famiglie contadine di allora).

Il lavoro viene ora pubblicato dalla ali&no editrice di Perugia grazie alla cura di Renzo Zuccherini, con il contributo di Marina Regni e Luigi M. Reale e la presentazione di Giovanna Giubbini, direttrice dell’Archivio di Stato. Marina Regni ha ricostruito attentamente sui documenti d’Archivio la vicenda biografica di Francesco Stangolini e della sua famiglia, mentre Luigi Reale ha arricchito il testo di riferimenti letterari e linguistici.

Possiamo così leggere nella sua interezza un documento letterario e linguistico di primaria importanza per la città di Perugia, perché per la prima volta viene usato in maniera organica il registro dialettale rustico perugino in un testo ampio, variegato, ricco di situazioni e di descrizioni che ci raccontano la vita nella Perugia del Seicento. Il lessico è ricchissimo, e mostra quasi per intero il repertorio lessicale rustico che si è conservato fino a pochi decenni fa, e che è ancora vivo in certe aree del territorio perugino. Di grande interesse è poi la descrizione delle usanze contadine, per le feste e le ricorrenze più importanti, come il battesimo, il matrimonio, le feste religiose, il maggio.

E, naturalmente, gustose sono le scene di corteggiamento, di battibecco, persino di rissa, di irrisione e di provocazione verbale, che costellano il testo e ne rendono piacevole la lettura ma in passato, probabilmente, avevano reso clandestino e censurato il quadernetto.

Il volume sarà presentato mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 17,00, presso la Sala della Biblioteca dell'Archivio di Stato in Piazza G. Bruno 10, a Perugia. Alla presentazione, in cui è previsto l’intervento del Sindaco di Perugia Andrea Romizi, parleranno il prof. Antonio Batinti, per molti anni docente di Dialettologia presso Università per Stranieri di Perugia, e i curatori del volume, Renzo Zuccherini, Marina Regni e Luigi M. Reale. L’evento sarà coordinato da Giovanna Giubbini, Direttrice dell'Archivio di Stato di Perugia.

Al termine della presentazione, gli attori Graziano Vinti e Nicoletta Rondini leggeranno le ottave del Dialogo tra Bartoccio e Rosa, dedicate al fidanzamento, al matrimonio e al puerperio della figlia Santina.

 



La Società del Bartoccio

Inserito domenica 11 dicembre 2016


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