24/04/2017
direttore Renzo Zuccherini

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La parola ai cittadini sul futuro della gestione dei rifiuti del comune di Perugia
Richiesta di un Consiglio Grande sui Rifiuti: Il Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero scrive ai consiglieri del Comune di Perugia


Richiesta Consiglio Grande

Il Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero (CRURZ), da tempo attivo sul territorio regionale sul tema della gestione dei rifiuti, propone ai consiglieri in indirizzo l’organizzazione di un Consiglio Grande (o Aperto) sul tema della gestione FUTURA dei rifiuti. Questo proposta scaturisce dalle seguenti considerazioni:

Negli ultimi anni l’Unione Europea ha deciso di promuovere lo sviluppo di un’economia sostenibile, competitiva e a basso tenore di carbonio. Per questo ha iniziato la transizione verso un sistema ad economia circolare, in cui i materiali utilizzati per fabbricare i prodotti mantengono il loro valore energetico il più a lungo possibile, i rifiuti sono ridotti al minimo e si utilizzano quante meno risorse possibili. La transizione verso un'economia circolare comporta quindi una graduale diminuzione del ricorso a discariche ed inceneritori rispondendo ad una logica tanto ambientale quanto economica. Se da un lato allenta le pressioni sull'ambiente, con ricadute positive sugli ecosistemi, sulla biodiversià e sulla salute umana, dall’altro consente una sensibile riduzione degli approvvigionamenti di materie prime.

Di conseguenza le normative italiane vanno nella stessa direzione. Ad esempio il recente decreto 266 del 29 dicembre 2016 recante i criteri operativi e le procedure autorizzative semplificate per il compostaggio di comunità di rifiuti organici, va nella direzione della diminuzione dei rifiuti da raccogliere e smaltire.

Da parte sua il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato la delibera di adozione della strategia Rifiuti Zero.

A fronte di tutto ciò si ha l’impressione che l’azione dell’amministrazione comunale non vada nella direzione indicata dall’unione europea e dagli impegni presi, a dimostrarlo basta ricordare che:

 

Si concentrano risorse ed energie sulla raccolta differenziata Porta a Porta nel centro storico, che rappresenta solo il 6% della popolazione comunale.

Il territorio non è stato ancora coperto completamente con il Porta a Porta, la raccolta mista con i cassonetti “di prossimità” crea tante discariche abusive nelle zone periferiche con grave deficit di decoro urbano e a fronte di tariffe tra le più care d’Italia

Le notizie riportate dalla stampa sulle vicende giudiziarie del gestore e sulla situazione degli impianti non inducono all’ottimismo.

Inoltre, dalla città capoluogo di regione ci si aspetterebbe una gestione più oculata e capace di essere da esempio per le altre amministrazioni della regione, invece sembra proprio il contrario.

Quanto sopra preoccupa non poco i cittadini sui quali gravano i costi economici ed ambientali della mala gestione dei rifiuti, ed è per questo che

il CRURZ chiede

 ai consiglieri del Comune di Perugia di indire un Consiglio Grande

per dare la possibilità di esprimere le perplessità sulla gestione, portare le conoscenze che anche i cittadini consapevoli e informati hanno auspicando in tempi brevi quelle risposte che ancora mancano.



Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero


Inserito venerdì 14 aprile 2017


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