25/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

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L'isola che non c'è... adesso c'è
Ultimo appuntamento con la rassegna “FIABE E BURATTINI”. Domenica 22 ottobre al Teatro di Figura Perugia

 
 
alle ore 18.00
 
L’ISOLA CHE NON C’E’... ADESSO C’E’
 
spettacolo di attori e marionette creato dalla Compagnia Tieffeu
in collaborazione con "LIBERA Associazioni, nomi e numeri contro le mafie"  
 
di Francesca Prete e Mario Mirabassi
Con: Francesca Prete e Riccardo Toccacielo
Pop up di Rossana Tabacchini
foto di scena di Lanfranco Sportolari
Regia scenografie e pupazzi di Mario Mirabassi
 
 
Questa è un storia, vera… o quasi vera, potrebbe essere vissuta in un posto qualsiasi e di una città qualsiasi della nostra Italia.
E’ la storia di un gruppo di ragazzi e di uno spazio  verde abbandonato.
Questo prato nonostante sia incolto, è unico rimasto tra i palazzi e per questo è il punto di incontro dei bambini del quartiere.
I ragazzi vivono la loro quotidianità tra il gioco del pallone ed altri giochi. Tutto scorre nella normalità di un parco che non è un parco, è per i bambini un luogo unico ed utopico.. come la mitica “isola”.
Nelle relazioni dei ragazzi già si riconoscono i modelli sociali degli adulti. Ci sono i bulli, più grandi, prepotenti che dominano come:  Steven, Kevin e Carmine e gli altri più piccoli: Ciccio, Elisa e Davidino; poi c’è un bambino, che si chiama Gianfelice che è il protagonista della nostra piccola storia. Gianfelice, nei suoi giochi fantastici immagina di essere Peter Pan e sogna il suo parco che non c’è.
La storia ha il suo momento clou quando un giorno i ragazzi si recano come sempre a giocare nel loro spazio e trovano una recinzione che impedisce loro di entrare… Qualcuno si è impossessato della loro “Isola” felice per edificare un grande centro per giochi d’azzardo.
Il proprietario è il padre di Kevin, noto boss locale, figura di potere, che domina l’intera città con mezzi alquanto discutibili.
I ragazzi, nonostante l’interdizione all’accesso, cercano di entrare per riprendersi il loro spazio, da qui la storia si sviluppa con l’entrata  in campo dei genitori e di LIBERA, che appoggiano l’azione dei bambini....I bambini abbattono la rete, così la città si riappropria di questo spazio verde, che poi viene assegnato ad una associazione di genitori. Nel parco si organizzano presidi permanenti ed una festa, dove tutti insieme progettano il futuro di questo spazio verde.
Il parco, “che adesso c’è”, si chiama “l’Isola della Pace”….. Se andate in giro per l’Italia cercatelo… è li che vi aspetta per affermare il valore della giustizia e della libertà.
 
RIFLESSIONI SUI CONTENUTI DELLA STORIA
 
Il germe dell’impegno e della responsabilità civile appartenente ad ogni singolo cittadino risiede già nella tenera età, bisogna stimolarlo e svilupparlo sin da subito, solo così l’indifferenza potrà sparire. Questo spettacolo nasce per soddisfare questa necessità, vuole raccontare questo ai bambini, nel loro linguaggio, adottando e attenendosi unicamente alla vita reale di tutti i giorni, a circostanze di vita quotidiana in cui i bambini possano facilmente riconoscersi , identificarsi ed immedesimarsi , di modo da poter permettere loro di vivere fino in fondo lo spettacolo come un momento di grande esperienza condivisa, educativa, che riesca ad unire il divertimento all’atto educativo-formativo. Ecco perché nella storia è vivo e forte il momento del gioco, dello sport, ecco perché la vicenda prende vita essenzialmente in tre luoghi ovvero  il parco, la casa, la scuola: per delineare meglio contesti di relazione sia fra le mura domestiche, all’interno del nucleo familiare, sia fuori da casa, quindi al parco e a scuola, dove il bimbo si relaziona agli altri bambini anche in assenza dei genitori e quindi rappresentano luoghi dove il bambino deve prendere da solo delle scelte comportamentali, che spesso sono influenzate e derivano  per natura  dai modelli educativi ricevuti. Questo spettacolo vuole essere un’esperienza da condividere fra grandi e piccini, che possa far riflettere anche gli adulti, che possa invogliarli a soffermarsi, a interrogarsi su come poter fare di più  e su come tramandare tutti questi valori ai bambini .
 
 
prima dello spettacolo, dalle ore 17.00 alle 18.00
sarà possibile partecipare ad un laboratorio di costruzione di burattini e marionette con i materiali di riciclo

Ingresso spettacolo € 5
Biglietteria dalle ore 17.00 - tel. 075 5730821
 
 
Teatro di Figura Perugia
via del Castellano 2/a, accesso anche da via del Cortone

Per info: TIEFFEU tel. 075 5725845




Inserito venerdì 20 ottobre 2017


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