23/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Una domanda riguardante la gestione dei Parchi regionali Umbri
Chi gestisce attualmente le aree dichiarate protette nell’ormai lontano 1995?


Al responsabile delle aree protette in Umbria.
Al presidente del consiglio regionale dell'Umbria


L'Umbria ha dei parchi regionali e condivide assieme alla regione Marche la gestione del parco nazionale dei monti Sibillini.


I parchi regionali della regione Umbria furono istituiti con una apposita legge regionale nel 1995.


 Nel 2008, la Regione dell'Umbria decise di affidare la gestione dei parchi non più ad appositi Enti Autonomi, ma alle Comunità Montane entro i cui confini ricadevano le aree protette regionali; questo fu deciso considerando la positiva esperienza del Sistema Territoriale Integrato Naturalistico Ambientale del Monte Peglia, area protetta gestita direttamente della comunità montana allora competente per il territorio.


In questo modo gli enti per la gestione dei Parchi regionali Umbri da Enti autonomi divennero uffici interni alle Comunità Montane.


E' del novembre 2010 la diffusione a mezzo stampa della decisione della regione dell'Umbria di abolire le Comunità Montane e di trasferire organici e competenze ai singoli comuni.


Ma a questo punto, essendo solo il parco regionale di Colfiorito ricadente nei confini di un unico comune (quello di Foligno) ed essendo le altre aree protette - a questo punto non so più se è il caso di chiamarle ancora parchi - ossia le aree denominate Lago Trasimeno, Monte Cucco, Fiume Nera, Fiume Tevere, Monte Subasio, Monte Peglia e Selva di Meana comprese nei confini di più comuni, chi è il responsabile della loro gestione?

In effetti il comune di Foligno ha nominato un assessore con delega al parco o area protetta di Colfiorito, ma appunto, questo è stato possibile solo perché il parco regionale di Colfiorito è l’unico ricadente nei confini di un unico comune .


Nel settembre del 2011 a Trevi in occasione di un evento di Parchi Attivi che si tenne appunto  a Trevi, ho potuto parlare con una impiegata della Regione dell’Umbria che in effetti aveva letto queste mie domande ( senza rispondermi formalmente) e che in quella occasione mi rispose che le competenze sarebbero passate alle provincie.


Dopo il 2011 le provincie in Italia non sono più organi autonomi di amministrazioni territoriali, ma sono diventate articolazioni interne agli enti regionali.


So che è stata creata l’agenzia forestale regionale che ha raccolto i compiti delle comunità montane, ma nell’anno 2010 si diceva che le competenze delle disciolte comunità montane sarebbero passate ai singoli comuni. Inoltre quale è la struttura di tale agenzia forestale regionale? Ha soci privati? Gestisce essa i siti protetti umbri?


Allora, ancora  di nuovo la domanda: Chi gestisce attualmente le aree dichiarate protette nell’ormai lontano 1995?


Le Aree protette di competenza regionale riguardano grosso modo il 7% del territorio regionale, dunque penso che non sia oziosa tale domanda.


Perugia, 20 ottobre 2017 


Guida escursionistica della regione dell'Umbria, secondo la vecchia normativa




Aldo Tosi

Inserito domenica 22 ottobre 2017


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