23/04/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Una interrogazione parlamentare sugli Arconi: Fermiamo lo scempio!

Una interrogazione parlamentare sugli Arconi: Fermiamo lo scempio!
Si chiede di sapere se il Ministro non ritenga di dover intervenire per assicurare che i lavori procedano secondo precise priorità di coerenza del progetto, di tutela dell’impatto ambientale, di coinvolgimento democratico della città


Al Ministro dei Beni culturali

Premesso che:

risultano ormai avviati i lavori di realizzazione della nuova biblioteca multiumediale degli Arconi in piazza della Rupe a Perugia;
la Rupe costituisce la peculiare acropoli di Perugia, zona di particolare pregio storico, architettonico e sociale della città;
i lavori risultano però procedere secondo un progetto diverso da quello inizialmente approvato, dove al ricorso a materiali di pregio come vetro, legno e acciaio è stato sostituito quello al cemento;
il cambiamento sembra sia dovuto ad esigenze di economia sui costi di realizzazione, con evidente pregiudizio per quelle di tutela ambientale, paesaggistica e architettonica;
inoltre fra le novità spiccano anche alcune “estroflessioni” che rischiano seriamente di costituire uno scempio per gli “arconi” medievali, oltre ad aggettare in modo inappropriato su piazza della Rupe;

considerato inoltre che:
il Consiglio comunale di Perugia risulta informato in modo improvvisato e insufficiente dall’attuale giunta municipale responsabile della modifica del progetto;
la stessa dottoressa Marica Mercalli Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria risulta non essere stata avvertita per tempo dell’inizio dei lavori, il che pare tra l’altro contravvenire alle prescrizioni che accompagnavano l’autorizzazione e che particolarmente richiedevano un aggiornamento al fine di meglio valutare l’impatto dei lavori sulle strutture architettoniche e storiche;
che mancanza di informazione c’è stata anche nei confronti della città tutta, che invece era stata coinvolta nelle varie fasi di elaborazione del progetto originario;

si chiede di sapere:

se il Ministro in oggetto non ritenga di dover intervenire per assicurare che, sulla base di una rinnovata concertazione fra giunta comunale, soprintendenza e cittadinanza, i lavori procedano secondo precise priorità di coerenza del progetto, di tutela dell’impatto ambientale, di coinvolgimento democratico della città di Perugia.

GOTOR, CORSINI (Mdp-Art.1)




Inserito venerdì 3 novembre 2017


Commenta l'articolo "Una interrogazione parlamentare sugli Arconi: Fermiamo lo scempio!"

Commenti

Nome: denise j closset
Commento: Ci voleva, spero che consigleri regionali facciano la stessa cosa in Regione

Nome: Claudio Belladonna
Commento: Molto bene. Serebbe stato ancora meglio se l'interrogazione fosse stata firmata anche da deputati grillini e del Pd, e che la facessero anche in Senato

Nome: Serena Fatti
Commento: Qualche funzionario della soprintendenza dell'Umbria quando saprà incomincerà a preoccuparsi

Nome: Dori verdi
Commento: Era ora!

Nome: Andrea Misiani
Commento: Gli Arconi medievali (consiglio di chiamarli sempre in questa maniera) non sono un fatto cittadino, ma uno scempio di levatura nazionale visto che quel cemento scempia proprio una struttura medievale, quindi è sacrosanta l'interpellanza al ministero ai beni culturali

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4599925