12/12/2017
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Non sono i libri e i computer che hanno portato il cemento agli Arconi
Mi pare che non abbia senso prendersela con i libri di carta, quelli on line, internet e quant'altro prevede una mediateca, quando il problema reale è quella colata di cemento dentro gli arconi

 

Solo ora, anche per colpa del freddo e degli anni che passano, ho avuto la possibilità di avere il documento “Interventi riguardanti gli arconi di via della rupe”. Devo dire che sono rimasto sorpreso nel leggervi che “i sottoscritti cittadini e associazioni ritengono che la destinazione degli Arconi a biblioteca sia incompatibile con la natura del monumento da conservare e valorizzare, tanto da aver prodotto interventi che destano seri interrogativi sulla correttezza del restauro e delle procedure poste in atto”.

 

Sembrerebbe che l'aver scelto una biblioteca per utilizzare gli arconi abbia costretto a inserirci dentro quelle scatole cementizie. Ma, se non erro, il progetto precedente non prevedeva quel cemento, quindi la responsabilità è di chi ha cambiato il progetto non della biblioteca prevista che presumo sarà multimediale aperta a tutte le varie fonti di studio e informazione che si possono offrire “al flusso di cittadini e turisti” com'è scritto nel foglio in mio possesso.

 

Altro aspetto che ho notato è che a parte i nomi di chi ha presentato l'interpellanza in Parlamento (Gotor, Corsini) non si fanno i nomi di chi l'ha presentata in Comune ed in Regione. Perché? Una dimenticanza che mi appare ingiusta perché in questo caso una parte della politica è stata attenta e sollecita a prendere posizione. Non è corsa dietro alla sedicente società civile e non è salita in ritardo sul carro di chi protestava.

 

Concludendo mi pare che non abbia senso prendersela con i libri di carta, quelli on line, internet e quant'altro prevede una mediateca, quando il problema reale è quella colata di cemento dentro gli arconi intorno alla quale mi dicono che continuano i lavori. Perché mentre c'è chi parla d'altro, gli arconi vengono espugnati dal cemento.

 



Claudio Belladonna


Inserito lunedì 4 dicembre 2017


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Commenti

Nome: Claudio Belladonna
Commento: Confermo quanto scritto e nel post e nel commento

Nome: la Tramontana
Commento: "La Tramontana" è tra i firmatari dell'appello: quindi, anche se ovviamente se ne può discutere qualche punto o qualche aspetto della formulazione, aderisce al senso di fondo dell'appello stesso, espresso chiaramente nella richiesta di sospensione immediata dei lavori e di ridiscussione pubblica di tutta la questione. Per quanto riguarda il titolo, non solo non è fuorviante perché riassume il senso complessivo della petizione, ma esso è stato semplicemente ripreso dalla petizione stessa, in cui compare proprio come titolo, come si può vedere cliccando sul rimando (link) al sito

Nome: Claudio Belladonna
Commento: Prima di tutto vorrei ringraziare la Tramontana per la gentilezza che mi dimostra pubblicando le “fesserie” che scrivo. Vorrei ringraziare anche per aver pubblicato il documento cui rivolgo appunti perché mi pare confermi che quanto affermo non è dovuto a un pregiudizio. A tal fine vorrei invitare a leggere tutto il documento senza limitarsi al titolo postumo e condivisibilissimo che gli è stato messo e che, come ha fatto notare Costanza Ciabatti commentandolo, è fuorviante

Nome: Giulia rondini
Commento: Verità santa che mentre si parla d'altro e non del cemento i lavori vanno avanti.

Nome: Giap
Commento: Io firmo questo documento.

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