23/01/2019
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Inaccettabile la sfilata neofascista
Cgil e Anpi chiedono di non autorizzare la sfilata neofascista. I comunicati di Omphalos e del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale: è per noi intollerabile che ad un’organizzazione che promuove valori e ideali fascisti, razzisti e fuori dalla nostra costituzione sia permesso di manifestare e sfilare in corteo per le strade della nostra città

Cgil dell'Umbria e di Perugia e Anpi locale chiedono "alle autorità competenti di non autorizzare la sfilata neofascista promossa nel quartiere di Ponte San Giovanni per sabato 16 dicembre. In caso contrario saremo pronti a difendere i nostri quartieri da chi vuole sporcarli con l'odio, l'intolleranza e la paura del diverso".

In una nota congiunta, sindacato e associazione partigiani ricordano che "Perugia è città di pace, dell'accoglienza e, oggi come ieri, fieramente antifascista.

Per questo come Cgil e Anpi, insieme a tutte le altre realtà associative che si riconoscono nei valori della Costituzione, riteniamo inaccettabile che i nuovi fascisti di CasaPound sfilino e manifestino per le vie della nostra città. Sarebbe un fatto grave, tanto più alla luce dei recenti episodi di violenza neofascista che si sono verificati in diverse zone del Paese", concludono Anpi e Cgil.


CORTEO CASAPOUND. OMPHALOS: REVOCARE AUTORIZZAZIONE

«Da 25 anni Omphalos fonda la sua azione sui valori di uguaglianza, solidarietà, antifascismo e non violenza – dichiara Stefano Bucaioni, presidente dell’associazione – è per noi intollerabile che ad un’organizzazione che promuove valori e ideali fascisti, razzisti e fuori dalla nostra costituzione sia permesso di manifestare e sfilare in corteo per le strade della nostra città. E’ proprio da organizzazioni e manifestazioni come queste che viene alimentata la discriminazione e l’odio che Omphalos combatte ogni giorno. Per questo ci uniamo con forza all’appello dell’ANPI e di tutte le altre sigle e organizzazioni che stanno chiedendo la revoca dell’autorizzazione al corteo e siamo pronti alla mobilitazione per difendere gli spazi pubblici della nostra città da odio, intolleranza e fanatismo.»

Ufficio Stampa Omphalos Perugia
tel. 0755713175

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale dell’Umbria esprime il suo pieno sostegno alla lettera inviata il 9 dicembre dall’ANPI della Provincia di Perugia al Prefetto e al Questore di Perugia e alla richiesta di Anpi e Cgil di vietare manifestazioni che si ispirino apertamente a concezioni e a metodi fascisti mettendo in pericolo la sicurezza e la convivenza civile, come quella organizzata da Casa Pound per il 16 dicembre a Ponte San Giovanni. L’antifascismo è parte integrante del nostro impegno per l’attuazione della Costituzione che vieta la ricostituzione “sotto qualsiasi forma” del partito fascista ed è fondata su principi di progresso, di pace e di giustizia sociale e sul riconoscimento di diritti civili, politici e sociali apertamente contrapposti a quanto avvenuto durante il regime fascista. Ciò è tanto più necessario in una fase di rigurgito di movimenti fascisti in Italia e in Europa che non non si limitano a propagandare le idee fasciste, ma fanno anche ricorso ad atti squadristici ed intimidatori. Il 15 dicembre ci riuniremo insieme all’Anpi, alla Cgil e ad altre associazioni sociali e politiche per rilanciare l’attuazione della Costituzione nel settantesimo anniversario della sua approvazione. Fin da ora dichiariamo di condividere la proposta dell’ANPI di organizzare per il 22 dicembre una conferenza stampa di denuncia e di sostegno all’attuazione della Costituzione e delle leggi che sanzionano le organizzazioni e le manifestazioni di tipo fascista.

Coordinamento per la Democrazia Costituzionale dell’Umbria




Inserito mercoledì 13 dicembre 2017


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