02/04/2020
direttore Renzo Zuccherini

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MOBILE IN STILE. APPROVATA LA LEGGE DOTTORINI PER IL MARCHIO DI TUTELA
Con il disciplinare i produttori potranno fregiarsi di un marchio che certificherà la qualità e l'unicità del mobile umbro

Questa volta ho una buona notizia da comunicarvi. Dopo un iter durato circa due anni, tra scontri nella maggioranza e tenaci bracci di ferro, ieri il Consiglio regionale ha approvato la nostra legge per l'istituzione del marchio di tutela per il mobile in stile prodotto in Umbria. E' un provvedimento che, come sapete, abbiamo presentato con il sostegno del consorzio Smai che raccoglie circa 60 artigiani dell'Altotevere. La legge individua, tra l'altro, le aree d'eccellenza in alcuni comuni dell'Umbria (Città di Castello, San Giustino, Umbertide, Gubbio, Gualdo Tadino e Todi), ma lascia aperta a tutti gli artigiani dell'Umbria la possibilità di fregiarsi del marchio ed altri comuni potranno essere inseriti tra le aree d'eccellenza. Un modo per valorizzare le nostre produzioni artigianali e per rispondere alla competizione dei mercati internazionali in modo serio e lungimirante, in vista di uno sviluppo sostenibile, duraturo e non imitabile. Adesso il prossimo passo prevede l'individuazione del disciplinare.


Questa è la nostra quarta proposta che riesce a trasformarsi in legge (siamo il primo gruppo consiliare in Regioni quanto a proposte approvate). Oggi ci fa piacere poter rintracciare il filo programmatico e ideale di un impegno che abbiamo portato avanti con pazienza e determinazione: commercio equo, software libero, acquisti verdi e oggi tutela delle produzioni artigianali sono le risposte concrete del nostro riformismo a una realtà amministrativa che pare andare in tutt'altre direzioni. Credo che sia ancora possibile sperare in "un'altra Umbria: libera, concreta e di parola", come recitava lo slogan della nostra campagna elettorale.

Vi allego il comunicato di commento, mentre il testo della legge e il nostro intervento in aula li troverete domattina su  www.dottorini.org o su www.verdi.umbria.it. Nei prossimi giorni invieremo una lettera a tutti gli artigiani del territorio.

Un abbraccio.

Oliviero

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MOBILE IN STILE. APPROVATA LA LEGGE DOTTORINI PER IL MARCHIO DI TUTELA: "UNA RISPOSTA SERIA ATTESA DA QUINDICI ANNI"
"Ripagati di un lavoro paziente e tenace. Con il disciplinare i produttori potranno fregiarsi di un marchio che certificherà la qualità e l'unicità del mobile umbro"

"L'approvazione di questo atto ci ripaga di un lavoro paziente e tenace. Si tratta di un passo importante per l'Altotevere e per il tessuto economico e sociale dell'intera Regione. Da oggi il lavoro dei tanti artigiani del mobile della nostra regione sarà tutelato da una legge regionale. Con la definizione del disciplinare, le botteghe artigiane che lo vorranno potranno fregiarsi di un marchio che certificherà la qualità e l'unicità del vero mobile in stile artigianale. Nessuno potrà importare i mobili prodotti in Cina o nell'est Europa dichiarando che sono frutto del lavoro artigianale dell'Umbria o dell'Altotevere. In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando e che vede un'impresa su due dichiarare fallimento quest'atto, che gli artigiani attendono da almeno quindici anni, è una risposta concreta ai timori degli operatori del settore, che sarà da stimolo per la ripresa economica dell'intero comparto dell'artigianato umbro".
Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale, esprime soddisfazione per l'approvazione definitiva della legge per l'istituzione del marchio del mobile in stile dell'Umbria, presentata dallo stesso Dottorini due anni fa e condivisa con importanti associazioni del settore, prima fra tutte il consorzio Smai.
"La produzione del mobile artigianale in Umbria, e soprattutto nell'alta Umbria e nel tuderte, hanno fatto di questo settore uno dei volani per l'economia dell'intera regione, ma oggi i produttori si trovano costretti ad affrontare una competizione insostenibile con la grande distribuzione - ha spiegato il promotore della legge -. Non si risponde alla sfida di una Ikea in Umbria o dell'invasione delle produzioni estere ingaggiando una competizione basata sulla quantità e sulla produzione. E' per questo che occorre puntare sulla qualità del prodotto assicurata dalle tante piccole aziende e dagli artigiani del territorio. Un arcipelago così frammentato dovrà affrontare le sfide del marketing e del design per essere competitivo sul mercato e per poter contare su di un efficace veicolo promozionale. E' importante che la legge abbia trovato un finanziamento nel bilancio regionale che dimostra la volontà e la determinazione dell'ente di credere in questa legge e un buon punto di partenza per l'istituzione del disciplinare".
"Sappiamo benissimo che questo non può essere l'unico strumento per combattere una concorrenza sempre più dura da parte delle multinazionali del legno - ha concluso Dottorini, promotore della legge -, ma quello che non possiamo accettare è di rimanere con le mani in mano di fronte al rischio del declino di un settore importante come quello dell'artigianato e del mobile in stile umbro. Adesso occorre che le amministrazioni locali facciano la loro parte, scegliendo di fregiarsi del titolo di "area di eccellenza del mobile in stile prodotto in Umbria", previsto dalla legge, e di valorizzare la produzione attraverso, la cartellonistica stradale e la promozione pubblicitaria".


Perugia, 21 aprile 2009



Oliviero Dottorini

Inserito giovedì 23 aprile 2009


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