24/01/2021
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L’OSTEOPOROSI E L’ALIMENTAZIONE
Tratto dal foglio informativo dell'associazione Le Vie della Salute n.12 - maggio 2009

Il tessuto osseo è formato dal deposito i minerali, soprattutto Sali di calcio su una intelaiatura di fibre di collagene. Il tessuto è continuamente riassorbito e ricostruito per consentire la crescita e la riparazione ossea. L’osteoporosi si sviluppa quando il riassorbimento delle fibre, dei minerali e delle cellule avviene più velocemente della formazione di nuovo tessuto.

L’osso normale

Le cellule che mantengono il tessuto osseo, osteociti, formano fibre di collagene e favoriscono la deposizione del calcio. Il calcio si muove tra osso e sangue secondo meccanismi sottoposti a controllo ormonale. Il periostio esterno ricopre uno strato di osso duro detto corticale. Più all’interno si trova uno strato di osso spugnoso. L’osso corticale è formato dagli osteonio, strettamente legati gli uni agli altri, a loro volta costituiti da strati concentrici(lamelle) di osteociti.

L’osso osteoporotico

La struttura di collagene e i minerali depositati sono riassorbiti più rapidamente di quanto siano ricostituiti. Canali e spazi si riallargano e l’osso si indebolisce. La densità minerale, soprattutto legata a calcio e a fosforo scende ad un valore tra due terzi ed un terzo. Il canale midollare che attraversa l’osso si allarga e i grandi spazi vuoti nelle lamelle favoriscono la fragilità ossea. L’attività fisica mantiene sane le ossa, mentre la mancanza di movimento è un fattore che predispone all’osteoporosi.

L’alimentazione

Il calcio che rappresenta circa il 40% della quantità totale di minerali presenti nell’organismo ed è quindi il più abbondante. E’ importante per la formazione e la solidità delle ossa e dei denti ma è anche essenziale per la trasmissione degli impulsi nervosi e per la contrazione delle fibre muscolari e per la coagulazione del sangue. La quantità giornaliera raccomandata varia da 800 a1200 mg al giorno sotto i 50 anni e da 1200 a 1500 mg sopra i 50 anni (LARN1996).

Fonti di calcio sono le acque minerali con 300mg di calcio, latte intero 124 mg, latte di capra 110mg, yogurt bianco intero139mg e formaggi: reggiano1340, grana1290, emmenthal 1066, caciocavallo 924, edam 675, gorgonzola 612, fontina 870, mozzarella 403, pecorino 470, scamorza 392. Oltre ai latticini i cibi ricchi di calcio comprendono verdure a foglia verde come il cavolo verde 250, cavolfiore249, le bietole, gli spinaci, il prezzemolo 203, la lattuga, cime di rapa 246. Fattori che aumentano la perdita di calcio attraverso le urine è il consumo di zucchero raffinato, altri fattori determinanti sono il caffé e l’abuso di alcol e il fumo.



Dante Mattoli - dietista

Inserito mercoledì 29 aprile 2009


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