26/01/2021
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FATTORI DI RISCHIO PER IL CANCRO DELLA MAMMELLA
Tratto dal foglio informativo dell'associazione Le Vie della Salute n.12 - maggio 2009

Forse tutti noi conosciamo qualcuno affetto da cancro della mammella, una persona della famiglia, un’amica o una conoscente. Di fronte a una diagnosi di cancro della mammella molte donne chiedono, “perché proprio a me?". Purtroppo non ci sono risposte a questa domanda. Sono ancora molte le cose che non sappiamo sul cancro mammario.

La buona notizia è che le nostre conoscenze aumentano in continuazione aprendo nuove vie alla prevenzione, che rappresenta il modo migliore di affrontare la patologia. Grazie ai nuovi metodi di trattamento e alla diagnosi precoce sono sempre di più le donne affette che sopravvivono alla neoplasia.

Un motivo di preoccupazione è dato dall’incidenza elevata del cancro mammario nei paesi europei più sviluppati e dal brusco aumento di nuovi casi nei paesi dell’Europa dell’Est in rapido sviluppo. Il tasso aumenta con una velocità tale che la patologia non può più essere attribuita principalmente a fattori ereditari. Il motivo deve essere dovuto almeno in parte all’ambiente in cui viviamo e allo stile di vita che conduciamo oggi.

Questo briefing definirà quanto segue: 1) I fattori di rischio accertati di cancro della mammella; 2) L’attuale convinzione che l’esposizione ad alcune sostanze chimiche abbia un ruolo nel cancro della mammella, in particolare l’esposizione ad alcune sostanze chimiche create dall’uomo, che sono simili agli ormoni femminili, cioè agli estrogeni.

Medici e scienziati sono concordi sui fattori che possono influire sulle probabilità di una donna di ammalarsi di cancro alla mammella, come età, peso, numero di gravidanze e presenza dei geni responsabili del cancro alla mammella. Tali fattori sono detti "fattori di rischio accertati". Ma questi ed altri fattori di rischio accertati possono spiegare solo circa metà dei casi di cancro alla mammella; per l’altra metà medici e scienziati ancora si interrogano sulle cause.

Un ulteriore fattore di rischio per il cancro alla mammella sembra essere dato dall’ambiente, cioè dal mondo intorno a noi. La cosa può sorprendere, in quanto spesso si pensa che il cancro della mammella sia una patologia decisamente ereditaria. Per migliorare la prevenzione della patologia è necessario identificare i possibili fattori ambientali responsabili e cercare di ridurre l’esposizione.

Tra i fattori ambientali che potrebbero avere un ruolo nel cancro della mammella vi è l’esposizione ad alcune sostanze chimiche create dall’uomo. Sono emerse nuove prove a supporto della teoria che l’esposizione agli inquinanti ambientali, cibo e acqua, e alle sostanze chimiche contenute nei prodotti di consumo diffusi nelle case, negli uffici e nelle scuole, può costituire un fattore di rischio di cancro alla mammella.

Chi desiderasse avere questo briefing tradotto da Nadia Simonini può richiederlo alla nostra segreteria all'indirizzo di posta elettronica isde@ats.it

Info: www.chemtrust.org.uk; www.chemicalshealthmonitor.org



Da www.isde.it nr 342

Inserito mercoledì 29 aprile 2009


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