14/11/2018
direttore Renzo Zuccherini

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Solidarietà ai fermati per la contestazione al Ministro dell'interno
Sappiamo che per rialzare la testa il popolo ha bisogno di “eroi”, ma per vincere abbiamo bisogno del popolo

IL MINISTRO DELL’INFERNO E IL MOVIMENTO REAZIONARIO DI MASSA DELLA LEGA SI SONO MATERIALIZZATI IERI ANCHE A SPOLETO.

SOLIDARIETA’ ASSOLUTA E SENZA DISTINGUO AI 5 RAGAZZI FERMATI DALLA POLIZIA PER LA CONTESTAZIONE A SALVINI.

Il ministro Salvini, addetto al censimento dei ROM, al blocco dei porti per le navi dei disperati della terra, alla schedatura di massa degli oppositori che manifestano ( per i suoi fans ieri niente schedatura ovviamente) secondo le regole classiche dello stato di polizia, è apparso ieri a Spoleto per dispensare il suo credo fondato sulla discriminazione verso i poveri della terra, l’egoismo dei ricchi, la paura delle vittime della crisi capitalista, la barbarie dei senza cultura e la vigliaccheria dei forti sui deboli.

E’ venuto a sostenere la DESTRA DESTRA spoletina.

Un palco quello di ieri che era l’emblema di ciò che è l’estrema destra italiana in questo momento.

C’era Salvini e per lui non c’è da aggiungere altro, c’era chi ci inquisiva negli anni ’80 e ora vuole fare il Sindaco e chi ci gridava “rossi cinesi ancora pochi mesi” e ora sta in parlamento. C’erano la Lega razzista, i nipotini di Berlusconi ei nostalgici di Almirante.

E c’era tanta gente.

Gente, non lavoratori, non pensionati, non donne. Gente ! perché chi ha perso la coscienza di sé, la coscienza della propria condizione sociale e partecipa alla caccia al “negro” mentre si accoda a chi non vuol far pagare le tasse ai ricchi  è solo gente, non classe, senza valori, senza umanità, semplici caporali dei padroni della terra, del capitale.

Quindi un grazie a chi ha avuto il coraggio di contestare il seminatore d’odio.

Sappiamo che per rialzare la testa il popolo ha bisogno di “eroi”, è stato sempre così, nel ’43 come oggi, ma sappiamo che per vincere abbiamo bisogno del popolo.

Chi oggi è in prima linea e non arretra sta facendo la sua parte, ora è tempo di riprenderci  le piazze, il popolo va rieducato, va spiegato quello che succede, di chi è la colpa e che fare.

Su la testa !



Associazione culturale Casa Rossa Spoleto


Inserito lunedì 25 giugno 2018


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