09/12/2018
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Caro sindaco Romizi, Umbria jazz dura tutto l'anno

Caro sindaco Romizi, Umbria jazz dura tutto l'anno
Un passatismo, quello del sindaco e della sua giunta, manifestato anche nella gestione del traffico che è figlio di una visione vecchia di decenni. Lo attesta la resistenza a capire quanto sia importante per la città il Teatro Turreno trasformato in auditorium


Nell'articolo su Umbria Jazz gli autori (Cesare Barbanera e Vanni Capoccia) hanno fatto bene a ricordare che Umbria jazz, dal punto di vista economico, è una media impresa regionale ed anche un'istituzione culturale. Perché se è vero che la musica è finita, è altrettanto vero che Umbria Jazz non è un evento, ma una pianta che ha radici profonde nella cultura della nostra regione che produce frutti ogni giorno.

Un'istituzione che dà lustro a Perugia e all'Umbria arricchendole non solo economicamente ma culturalmente, creando anche sinergie molto interessanti con altre istituzioni cittadine come il Conservatorio Morlacchi e la Galleria Nazionale dell'Umbria.

Se una volta Perugia e l'Umbria erano conosciute per i Baci Perugina, ora il volano della nostra regione e della nostra città nel mondo è Umbria Jazz. Un fatto del quale chi amministra la nostra città sembra non essere consapevole, altrimenti non si spiegherebbero le inutili e tante energie mentali ed economiche spese per la fallita rievocazione storica.

Un passatismo, quello del sindaco e della sua giunta, manifestato anche nella gestione del traffico che è figlio di una visione vecchia di decenni, nell'ostilità ad un mezzo di trasporto alternativo alla gomma come il Minimetrò, e con il sostegno formale, non sentito, non partecipe fino in fondo dato ad Umbria Jazz. 

Lo attesta la resistenza  a capire quanto sia importante per la città, non solo per Umbria Jazz, il Teatro Turreno trasformato in auditorium da più di mille posti. La Galleria Nazionale dell'Umbria trasformando la Podiani in sala per concerti ha capito Umbria Jazz come espressione artistica, il Comune dovrebbe dimostrare di averla capita come volano economico con l'Auditorium Turreno.




Andrea Misiani

Inserito martedì 31 luglio 2018


Commenta l'articolo "Caro sindaco Romizi, Umbria jazz dura tutto l'anno"

Commenti

Nome: Riccardo Vandoni
Commento: Umbria jazz è - forse anche di più - come gli "Amici della musica" di Perugia. Una istituzione culturale regionale che produce cultura (nel suo caso anche economia) in tutta la regione. Un'istituzione economico culturale da far crescere garantendogli le strutture necessarie

Nome: Alessio Relli
Commento: un dibattito questo su Umbria jazz che dovrebbe continuare perché è un dibattito sul ruolo della cultura a Perugia e nell'Umbria

Nome: denise j closset
Commento: Utile il dibattito che si è aperto

Nome: francesco giulietti
Commento: Interessante il dibattito che si è aperto sul significato di Umbria Jazz a Perugia e nell'Umbria

Nome: Claudia
Commento: Il Turreno trasformato in un auditorium con il massimo di posti possibili non solo è indispensabile ad Umbria Jazz lo è alla città per alcuni spettacoli della stagione teatrale e degli Amici della Musica, per la Sagra musicale e alcuni incontri del Festival del giornalismo, per dei convegni importanti. E poi arricchirebbe la città di un'opera di pregio di questo secolo.

Nome: Moreno
Commento: chi ha detto che è fallita la rievocazione storica?

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4378438