12/12/2018
direttore Renzo Zuccherini

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Rifiuti: Piano d'ambito e ciclo virtuoso
Un convegno: ci chiederemo il motivo per cui una regione così piccola non riesce ad avere una gestione virtuosa dei rifiuti

I risultati regionali finora raggiunti sulla gestione dei rifiuti non sono incoraggianti tuttavia per una piccola regione come l’Umbria dovrebbe essere più facile gestire bene il ciclo dei rifiuti secondo le linee guida europee dell’economia circolare e cioè CON UTILITÀ E PROFITTO PER LA COLLETTIVITÀ e visti i primi risultati del nuovo servizio del sub Auri 4 possiamo dire che un ciclo virtuoso in Umbria dipende solo dalla volontà politica.

Nel 2024 scadrà il bando che aveva assegnato la gestione quindicennale al gestore attuale nel capoluogo di regione, possiamo predisporre il nuovo bando per intraprendere una strada più virtuosa specialmente ora che si va verso un gestore unico? Lo strumento legislativo è il Piano
Regionale di Gestione dei Rifiuti in vigore dal 2009 al quale si aggiunge il Piano d’Ambito, attualmente in fase di Vas.

La produzione di raccolta differenziata (RD) qualitativamente è molto scadente, troppo timidamente incentivata e perseguita risulta non allineata agli
obiettivi di legge. Quali sono i reali ostacoli ad una raccolta di qualità?

Una politica finalizzata alla riduzione dei rifiuti sarebbe possibile a livello regionale? Quali strumenti si dovrebbero mettere in campo per attuare anche gli altri due punti virtuosi, riusa e ricicla? Si possono considerare risposte i centri di riuso, le fabbriche dei materiali...

La produzione di CSS, benché prevista dalla legge, si può considerare una soluzione accettabile nell’ottica dell’economia circolare e di una auspicabile maggiore spinta verso la RD di qualità? La Regione Marche ha da poco modificato la legge nel senso di escludere l’utilizzo di CSS, l’Umbria invece finalizza la RD alla produzione di CSS.


L’appuntamento è per il 22 settembre 2018 ore 15,30 presso la Sala Polimnia del Park Hotel di Ponte S. Giovanni dove si parlerà di
RIFIUTI: PIANO D’AMBITO e CICLO VIRTUOSO, QUALI PROSPETTIVE

L’Umbria ha costituito un altro soggetto, l’Auri, che riunisce i 92 comuni umbri e che si è dotato del Preliminare del Piano d’Ambito che gerarchicamente dovrebbe rispettare il Piano Regionale vigente. E’ così? Cercheremo risposte a questa domanda, ma soprattutto ci chiederemo il motivo per cui una regione così piccola non riesce ad avere una gestione virtuosa dei rifiuti scaricando tutte le inefficienze e inadeguatezze, dei soggetti responsabili ai vari livelli, sulle bollette che i cittadini pagano tra le più care d’Italia.

Non ci limiteremo ad illustrare le criticità, già abbondantemente evidenziate in numerose occasioni, ma cercheremo di capire se c’è una volontà di intraprendere finalmente la strada più virtuosa per avere finalmente un servizio efficiente, efficace ed equamente retribuito osservando anche le buone pratiche già sperimentate in altre realtà.

Come dimostra il programma allegato non sarà una chiacchierata tra noi perché abbiamo invitato relatori di grande spessore ed esperienza in materia e che fin da ora ringraziamo per la disponibilità dimostrata insieme a tutte le figure istituzionali, invitate, che vorranno intervenire a chiarire i dubbi che i cittadini vorranno sollevare.
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Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero


PROGRAMMA
15,30 UMBRIA: STORIA DI UNA GESTIONE Obiettivi e strategie del Piano di Gestione dei Rifiuti e del Piano d’Ambito - Marco Montanucci Consigliere del Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero
16,00 LA QUALITA’ DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN UMBRIA Criticità e potenzialità - Walter Ganapini Direttore Generale Arpa Umbria
16,30 IL CICLO VIRTUOSO COMINCIA DALL’INIZIO Riduci Riusa Ricicla per produrre materie seconde trova applicazione nella normativa Umbra? Quali strumenti per migliorare - Enzo Favoino Coordinatore scientifico Centro Ricerche Rifiuti Zero di Capannori e di Zero Waste Europe
17,00 LA REGIONE MARCHE NON BRUCERA’ IL CSS Con una modifica alla legge regionale viene escluso l’utilizzo del CSS - Sandro Bisonni Consigliere Regionale Marche
17,30 IL RICICLO DEI PANNOLINI Intervento Skype di un rappresentante di CONTARINA spa
18,00 ANALISI TECNICA ED ECONOMICA DELLE MIGLIORI PRATICHE DI RIDUZIONE E TARIFFAZIONE PUNTUALE IN ITALIA E IN EUROPA Attilio Tornavacca Direttore Generale Esper
18,30 I DIECI PUNTI PER LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO La tariffa puntuale, la partecipazione attraverso gli osservatori e le fabbriche dei materiali
Rossano Ercolini Presidente dell’associazione Zero Waste Europe
Dibattito



Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero

Inserito giovedì 20 settembre 2018


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