12/12/2018
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Si alle Circoscrizioni
L’esperienza aveva presentato alcuni limiti. Comunque avevano sempre rappresentato un piccolo presidio amministrativo a cui il cittadino poteva rivolgersi

Nel dibattito avviatosi per le prossime elezioni amministrative, un candidato a sindaco ha inserito nel suo programma elettorale il ripristino delle Circoscrizioni.

È un impegno giusto che da solo può caratterizzare una lista civica. Se preso e mantenuto seriamente e non strumentalmente.

In passato per anni con il governo della sinistra era stato suddiviso il territorio comunale in un certo numero di Circoscrizioni. Rappresentavano il principio del decentramento amministrativo per promuovere la partecipazione civica al governo della cosa pubblica dal basso.

L’esperienza aveva presentato alcuni limiti nel rapporto con il potere degli assessori ed aveva favorito il solito ricorso al controllo clientelare del territorio. Comunque avevano sempre rappresentato un piccolo presidio amministrativo a cui il cittadino poteva tranquillamente rivolgersi e serviva a contenere il rischio delle cementificazioni che avevano causato i cosiddetti poli di sviluppo come San Sisto, Ferro di Cavallo, Ponte San Giovanni, con uno scadimento generale della qualità della vita.

Anche oggi fra l’acropoli perugina e le periferie c’è uno scollamento evidente. L’interesse dei costruttori si è spostato verso la zona sud che ancora mantiene un breve ricordo delle sue origini legate all’agricoltura.

Come testimoniano alcuni fenomeni già avviati visto che proprio nella zona sud molte terre fertili e irrigue adesso risultano da anni incolte. Come se si aspettasse il superamento della crisi del settore edile per riprendere la corsa al cemento.

La speculazione fondiaria e il sonno della ragione crea, infatti, gli “ecomostri” di cui c’è una precisa testimonianza e altri che potrebbero venire per costruzioni nuove che a loro volta dovrebbero essere controllate per quanto riguarda il rispetto del cubaggio permesso.

 



Lauro Ciurnelli

Inserito giovedì 6 dicembre 2018


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Commenti

Nome: Claudio Belladonna
Commento: Sì alle circoscrizioni ma di numero ridotto rispetto al passato e che sia un luogo dove si va per servire la città e quindi niente stipendio a consiglieri e presidente

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