19/01/2021
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CALLIGRAFIA GIAPPONESE, GEROGLIFICI DELLA FELICITA'
Tratto dal foglio informativo dell'associazione Le Vie della Salute n.12 - maggio 2009

Incontro con Yumiko Takata giovedì 21 maggio ore 18.00 c/o Naturalmente via Cortonese 66/A

La calligrafia giapponese racchiude dei significati complessi. Il singolo geroglifico tracciato con un pennello non è solo un simbolo che rimanda ad un oggetto o un concetto. L’armonia e la grazia delle linee creano la delizia estetica e, allo stesso tempo, sono espressione di una saggezza millenaria. Ogni linea ha un significato ben preciso, ogni gesto del pennello crea qualcosa di magnifico.

Gli Orientali credono che il geroglifico abbia anche un valore sacrale, poiché in Oriente la scrittura è considerata un messaggio del Cielo e ogni segno calligrafico contiene una carica di energia propria. La calligrafia giapponese costituisce, dunque, un percorso verso la felicità: guardando un’opera calligrafica, pensate al successo, all’amore, alla felicità, alla creatività, a tutto ciò che vi fa stare bene, e la fortuna riempirà la Vostra vita.

La calligrafia giapponese è una delle pratiche zen, come l’arte della cerimonia del tè, l’arte dei fiori (ikebana), la scherma giapponese con spade (kendo), e altre arti del combattimento (budo).

La raffigurazione tradizionale dei simboli calligrafici è laconica: i segni sono scritti sulla carta bianca che, nella filosofia zen, indica lo spazio vuoto, mentre i simboli neri sul campo bianco indicano le origini della donna e dell’uomo (il significato di “yin’ ” e “yan’ ”).

Esiste una linea della calligrafia detta Shodo, dove “Sho” è la calligrafia, “Do” è la linea (via). È una delle linee che aiuta a trovare il senso della vita e la verità assoluta, così come la linea del combattente (busido), la linea dell’arte del combattimento (budo), la linea del tè (ciado), ed altre.

La calligrafia è anche una parte integrante della cerimonia del tè. I maestri della cerimonia del tè studiano la calligrafia così a lungo e in modo tanto scrupoloso quanto la stessa arte del tè. Nei geroglifici scritti dai maestri delle arti del combattimento si sente tutta la forza del maestro. La calligrafia era studiata anche dagli aristocratici e dai samurai giapponesi.




Yumiko Takata - architetto, scultrice e pittrice giapponese residente a Perugia

Inserito martedì 28 aprile 2009


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