19/07/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Un nuovo supermercato a Pian di Massiano
La speculazione a danno del territorio come unica linea reale di gestione economica del Comune di Perugia

Un nuovo supermercato si costruirà nell'area del capannone Acap di Pian di Massiano a Perugia.

Ma di quanti supermercati nuovi ha realmente bisogno la mia città?

In via Palermo si sta costruendo un nuovo "Oasi" al posto dell'ex mattatoio a pochi metri dell'Emi ad inizio strada, in via Settevalli aprirà un nuovo Conad costruito sotto al raccordo autostradale in una zona che già ne vede almeno 5 distanti meno di un chilometro, ora un nuovo ipernegozio nella zona Cortonese oltre a quello previsto a pochi metri nell'ex tabacchificio.

In una manciata di ettari abbiamo un numero sproporzionato di grandi supermercati, Conad al Giò, Coop Fontivegge e Cortonese, Emi sopra San Galigano, Emi via Palermo, Lidl via Mentana, Superconti all'Ottagono, Penny market, Eurospin, Todis e Emisfero in via Settevalli, Coop e Tigre a Madonna Alta, Oasi a Pian di Massiano. C'era bisogno di aggiungerne quattro nuovi?

Perugia è invasa malamente dal cemento da decenni, colpa di un complice patto tra i vari poteri cittadini di tutti i colori e di tutte le componenti sociali. Questo patto non è stato minimamente scalfito dall'avvento dell'attuale giunta che non solo non ha ostacolato, ma ha addirittura favorito nuove speculazioni edilizie che divorano il territorio senza portare reali benefici.

L'operazione Ikea, la nuova Conad di via Settevalli ed ora l'area Acap sono solo gli ultimi e più palesi esempi delle scelte di consumo del territorio praticate dall'amministrazione di centrodestra, senza poi parlare delle tanto sbandierate tre nuove attività che si sono insediate nel nuovo capannone di fronte a Decathlon, che altro non sono che il trasferimento di attività commerciali che hanno abbandonato, lasciandoli vuoti, gli edifici dove insistevano precedentemente.

La presente amministrazione, che a parole si voleva differenziare in meglio da quelle precedenti in fatto di consumo del territorio, si è dimostrata totalmente disattenta alle questioni ambientali favorendo tutte le speculazioni che poteva favorire.

Con il governo che ribadisce nuovi tagli alle amministrazioni comunali, quale sarà la linea dei prossimi amministratori perugini? Se saranno in linea con gli attuali comportamenti, solo nuove cementificazioni per garantirsi oneri di urbanizzazione



Marco Giugliarelli

Inserito sabato 12 gennaio 2019


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