21/10/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Attravers…Arna 2019

Attravers…Arna 2019
Arna: l’acqua e i suoi castelli, dalla città al contado arnate

ECOMUSEO DEL TEVERE
primavera
Attravers…Arna 2019

l’acqua un BENE PREZIOSO
i castelli UN PATRIMONIO STORICO


L’iniziativa “ecosostenibile” di Attravers…Arna è sorta 13 anni fa, nel 2007, promossa dall’allora XII Circoscrizione del Comune di PG (“Circoscrizione Arna”), con la principale finalità di riscoprire e riattivare sentieri abbandonati, scomparsi, nascosti, sottratti al pubblico per riproporli e offrirli, ripuliti e agibili, a tutti quanti, nel rispetto e nella speranza di una loro reale salvaguardia. Non è stato facile, anzi, soltanto in due o tre circostanze e vari anni dopo questo è accaduto. Ma è stato pur sempre un successo, sia pur inferiore alle aspettative.
Ciononostante l’iniziativa ha riscosso sin dall’inizio grande rilevanza, perché ha permesso alla popolazione locale e alla popolazione qui non residente di scoprire bellezze inaspettate e non conosciute a molti. Inoltre ha favorito una sinergia tra i vari borghi, allora (in parte anche adesso) divisi da sciocche ed inutili campanilismi, garantendo un amalgama per svariate successive e diversificate attività culturali, ludiche, sociali.

Dal secondo anno, e soprattutto dal terzo, Attravers…Arna si è unita al progetto di Sentieri Aperti, da qualche anno attivo nel territorio arnate e lungo il Tevere, con centro a Pretola, attivato dall’Associazione dell’Ecomuseo del Fiume e della Torre (di Pretola). Ciò ha permesso una collaborazione più ampia tra svariati nuclei abitativi ed ha permesso di incentivare la conoscenza del ricco patrimonio che le sei realtà arnati “nascondevano”. Parliamo del territorio arnate che comprende frazioni e case sparse all’interno del nostro Comune di Perugia: S. Egidio e Lidarno, Ripa, Civitella d’Arna, Pilonico Paterno, Castel d’Arno e Pianello.
Dopo alcuni anni, una volta creatosi l’Ecomuseo del Tevere, Attravers…Arna è entrata a far parte, sia pur nella sua relativa autonomia gestionale, delle iniziative che questa Associazione-Istituzione promuove.

Ogni anno Attravers…Arna ha così, e di fatto, promosso, e tuttora promuove, 6 Camminate mattutine domenicali, tra aprile e maggio, al risveglio della primavera, per scoprire ed integrarsi in questo territorio, di qua dal Tevere, tra Tevere e Chiascio, che presenta un patrimonio immenso, in beni sia materiali che immateriali. Ogni anno è stato scelto un tema che desse un significato a questi percorsi: dalla scoperta di chiese, castelli ed edifici di indubbio interesse non soltanto artistico, alla storia del banditismo e brigantaggio, dalla conoscenza dei vecchi mestieri (contadini ed artigianali) al canto e alla musica popolare di tradizione orale, dalla esplorazione delle peculiarità naturalistiche alla tradizione culinaria di questi luoghi, e tanto altro ancora.
Ciò ha altresì permesso la attivazione di 5 percorsi ufficializzati con tabelloni e segnaletica CAI adeguata, a favore del turista, autoctono o straniero che fosse o che sia, collegata, attraverso il Sentiero delle lavandare, alla città e da questa alla rete sentieristica comunale, provinciale e regionale. E ciò è di indubbio valore turistico, per l’appunto, oltreché di recupero culturale, di salvaguardia paesaggistica e, perché no, di incentivazione sul piano della microeconomia.

Ecco così che per il 2019 si è deciso di confermare le 6 Camminate, individuandone un tema “storico”, ovverosia un percorso tra i numerosi “castelli” che caratterizzano o circondano il nostro territorio.
Dopo il successo dell’anno passato, in cui le Camminate erano state dedicate alla figura di Aldo Capitini, quest’anno torniamo a “camminare” più da vicino la nostra area, andando a visitare parte del patrimonio materiale che essa racchiude.
La novità però dell’edizione 2019 è che le sei camminate saranno precedute, introdotte, anticipate – interpretatelo come preferite – da una lunga Camminata sui generis, il 17 marzo. Questa escursione vera e propria partirà dalla Fontana Maggiore in p.za IV novembre a Perugia e raggiungerà, lungo lo “storico” “sentiero delle lavandare”, Pretola ed il nostro fiume, il Tevere. Lo si costeggerà per un breve tratto sino a percorrere uno dei “nostri sentieri”, quello principale, per certi versi, ovvero quello che collega il Tevere al Chiascio, per passare da S. Egidio e quindi giungere a Pianello.
Di fatto accompagna il camminatore, il partecipante, il gradito ospite, dalla città al contado arnate, lo accompagna nel vivo del territorio per poi, con le successive Camminate, farlo conoscere più da vicino. Si arriverà infatti a Pianello, sul Chiascio, e da qui cominceranno le successive sei camminate.
Questa Camminata, che si svolgerà nell’arco della giornata – 18 km circa per 6 ore di cammino con pranzo al sacco e spuntino finale offerto dal Comitato Organizzatore – sarà dedicata al tema “ACQUA” (un bene sempre più raro e prezioso e quindi l’importanza del suo uso consapevole), acqua che caratterizzava, proprio, il nostro territorio arnate: dalla Fontana Maggiore (qui arrivava l’acquedotto medievale) alla fonte di Fonte Nuova (Fontenovo), i fossi del Camposanto e di Pretola, il fiume Tevere, il rio Piccolo (già rio d’Arna), il f.so Maccara, sino al fiume Chiascio.


17 marzo – Camminata Perugia - Pianello
(È consigliata se non necessaria una prenotazione entro le ore 13 del sabato precedente)


Le Camminate tradizionali saranno comprese tra il 31 marzo e il 26 maggio.


31 marzo – Camminata di Pianello: Castel d’Arno e gli antichi molini
7 aprile – Camminata di Pilonico Paterno: dal castellaccio alla torre di Verecondo
28 aprile – Camminata di Lidarno: da S. Egidio dei Pianaioli alla Castellina di Montecapanno
12 maggio – Camminata di S. Egidio: il Castello e la Passata della Madonna della Villa
19 maggio – Camminata di Ripa: il borgo, il suo castello, la Pieve
26 maggio – Camminata di Civitella d’Arna: le cisterne romane e il castello medievale


I raduni saranno alle ore 8.30. Le camminate inizieranno alle 9.00 sino alle ore 13.00 circa.
Al termine verrà offerto un merendone dalle comunità locali.
Per ogni camminata è previsto una quota di partecipazione: 5 euro onde sostenere le spese organizzative

L'organizzazione declina ogni responsabilità prima, durante e dopo la camminata
per danni a persone o cose.

(NB: chi volesse aderire come socio aggregato all’Ecomuseo del Tevere per l’anno in corso può farlo con il contributo di ulteriori 5 euro)

ARNA/ARNO: ‘fiume’, termine generico paleo umbro, usato spesso come nome proprio. Continua l’indeur. * rno- / rna- ‘corrente’, cfr. Rein, Reno, in sanscrito arna- agg. ‘fluente’, e arna – ms. ‘flusso’ (‹*erno-), in ant.islandese arna ‘scorrere’, in gotico runs ‘flusso’ e ant.altotedesco runs ‘flusso’ (rno-). Nulla a che vedere con l’etrusco.
Presso le antiche popolazioni dell’antica città di Igovio, coeve ed antecedenti alle popolazioni etrusche (presenti in Peroža, ad esempio), il fiume oggi noto come Tevere, che le divideva, allora era dalle prime chiamato Arno.
(in: “La mano del dio”, di Augusto Ancillotti, Morlacchi Editore, Perugia, 2016)
 
Il Comitato Promotore ed Organizzatore
(Sante Bistoni, Daniele Crotti, Claudio Giacometti, Luca Lemmi, Gianni Mantovani, Lamberto Salvatori)



Ecomuseo del Tevere


Inserito giovedì 7 marzo 2019


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4866059