23/10/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Appello dell Associazioni per un'Italia laica e libera da integralismi
A Verona il 30 marzo per dare vita a uno spazio comune di impegno, unità e mobilitazione per tutta la società civile e i movimenti


“Verona libera, Italia laica” è la parola d’ordine della società civile nazionale e internazionale che si mobilita il 30 marzo nella città ormai simbolo degli attacchi ai diritti delle donne, sede del World Congress of Families. Ippfen (International Planned Parenthood Federation European Network) e Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) in collaborazione con Rebel Network, insieme ad una vasta rete di associazioni e movimenti, tra cui la Cgil, si danno appuntamento a Verona “per denunciare – si legge in una nota – quello che si è autodefinito il Congresso mondiale delle Famiglie: l’iniziativa internazionale omofoba contro la libertà e l’autodeterminazione delle donne e contro l’autodeterminazione delle scelte affettive e familiari”.

Con un convegno, il 30 marzo (dalle 9 alle 13, presso l’Accademia dell’Agricoltura, Lettere e Scienze, in via del Leoncino 6) “diamo vita – informano gli organizzatori – a uno spazio comune di impegno, unità e mobilitazione per tutta la società civile e i movimenti, che sia una opportunità di proposta costruttiva prima del corteo di protesta del pomeriggio”. Il Congresso mondiale delle Famiglie è un evento che, cosa grave in uno stato laico, al di là del formale ritiro del patrocinio annunciato ieri dal premier Conte, vede un pieno avallo del Governo Italiano a questa iniziativa, con la partecipazione di numerosi ministri, a partire dal vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini, a quello della Famiglia Lorenzo Fontana e dell’Istruzione Marco Bussetti, fino al governatore del Veneto Luca Zaia e al sindaco di Verona Federico Sboarina.

Da qui “la necessità di creare una nuova alleanza tra associazioni della società civile, con gli uomini e le donne delle tante associazioni e movimenti per affrontare le sfide che abbiamo davanti e per una mobilitazione civica che vada oltre Verona”. La costruzione di una potente rete, “è fondamentale – sottolineano i promotori – per parlare un linguaggio corale, forte e costruttivo. Necessaria, tanto più oggi, di fronte ai violenti e reiterati attacchi alla libertà di donne e uomini, in particolare ai diritti conquistati negli anni passati dall’iniziativa politica del movimento delle donne, che grazie alle battaglie democratiche insieme a chi si batteva per la laicità dello Stato, seppe imporre nella società italiana i temi dell’autodeterminazione, dei diritti e della libertà”.

LE ASSOCIAZIONI CHE HANNO ADERITO ALL’ APPELLO:

Agedo, Arci Nazionale, Arcigay, Associazione Lesbica Femminista Italiana: ALFI Nazionale, Allout, Associazione Radicale Certi Diritti, Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Comitato Popolare Difesa Beni Pubblici e Comuni “Stefano Rodotà”, Cooperativa Giancarlo Siani – Libera, Coordinamento Torino Pride, Differenza Donna, Edge, D.i.Re Donne in rete contro la violenza, Famiglie Arcobaleno – Associazione genitori omosessuali, GayNET, I sentinelli di Milano, IPPFEN, MIT – Laiga – Libera Associazione Italiana Ginecologi per l’applicazione della legge 194/78, Movimento Identità Trans, Movimento per i beni comuni, Rebel Network,Rete Educare alle differenze, Se Non Ora Quando –Torino e Ufficio Nuovi Diritti CGIL Nazionale, Via di donna.

ALLA MANIFESTAZIONE DI VERONA CI SARA’ ANCHE SUSANNA CAMUSSO

La Cgil parteciperà alla manifestazione che si terrà il 30 marzo pomeriggio a Verona, in occasione del Congresso mondiale della famiglia, che si svolgerà dal 29 al 31 marzo nella città veneta. Lo rende noto la responsabile delle politiche di genere del sindacato, Susanna Camusso. Il corteo partirà alle ore 14 dalla stazione FS di Verona, in piazzale XXV aprile. “La protesta – spiega Susanna Camusso – è stata organizzata da associazioni e movimenti per contrastare il tentativo delle destre mondiali, a partire da ministri del governo italiano, di “affermare, celebrare e difendere la famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società”, come si legge sul sito del congresso”. Nella mattina dello stesso giorno, la Cgil insieme a Cisl, Uil e molte altre associazioni parteciperanno all’incontro pubblico dal titolo ‘Liber.e di scegliere’, che sarà seguito da un flash mob.




Inserito mercoledì 27 marzo 2019


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