17/09/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Per la salvaguardia del patrimonio culturale per la tutela della Salute in Umbria
Appello a quanti si riconoscano nei valori ispiratori fondamentali della Salute Pubblica che vogliamo difendere e che ora temiamo sotto attacco, mascherati magari da una giusta azione moralizzatrice

Siamo un gruppo di cittadine e cittadini, operatori e operatrici che usufruiscono o lavorano nei Servizi sanitari dell'Umbria, nell’associazionismo e vogliamo difendere quanto è stato progettato e costruito per i Servizi socio sanitari del Territorio e per la rete degli Ospedali umbri negli ultimi 40 anni.

Le vicende giudiziarie che hanno coinvolto alcuni vertici dell’Amministrazione della sanità umbra, rischiano di gettare nel discredito l’intero ambito sanitario.

Auspichiamo che la Magistratura possa compiere il suo percorso nel modo più spedito ed efficace ma vorremmo altresì, che le gravi vicende giudiziarie non venissero strumentalizzate a detrimento del vasto patrimonio di buone pratiche del Sistema Sanitario regionale Umbro, le cui performance sono valutate tra le migliori d’Italia.

L’Umbria si è caratterizzata da decenni come un valido laboratorio per l’elaborazione e la applicazione in vari campi della riforma sanitaria, avanguardia dello sviluppo dei principi costituzionali del diritto alla salute pubblica.

Esperienze innovative nei servizi territoriali e ottimi standard per la ricerca clinica applicata, con punte di assoluta eccellenza, fanno parte della considerazione generale in ambito nazionale ed internazionale, e garantiscono un diffuso elevato livello di prestazioni che molti anche da fuori regione possono aver direttamente sperimentato.

L’integrazione socio-sanitaria, l’ampiezza dei rapporti tra il Servizio Sanitario Regionale ed il mondo del Volontariato e dell’Associazionismo, la partecipazione di vari soggetti della collettività alle scelte operative, sono parte dell’alto gradiente di civiltà che viene generalmente riconosciuto alla nostra Umbria.

Nel campo della promozione della salute, della prevenzione, della medicina di base e della assistenza territoriale, nella tutela della salute mentale, nell’educazione sanitaria, nell’assistenza specialistica ospedaliera, nella ricerca applicata, sono da registrare successi ed eccellenze di valore internazionale, che sono elementi di orientamento e di guida della azione corrente del sistema.

La fiducia da parte delle persone che chiedono cure, è parte integrante della stessa: curare e prendersi cura necessitano di un buon rapporto tra utenti e servizi, ed è proprio questo che deve essere tutelato e non compromesso da speculazioni interessate.

Il nostro appello è rivolto a quanti si riconoscano nei valori ispiratori fondamentali della Salute Pubblica che vogliamo difendere e che ora temiamo sotto attacco, mascherati magari da una giusta azione moralizzatrice.

Vi invitiamo a sottoscrivere questo appello ad arricchirlo, per diffonderlo e presentarlo ad amministratori e forze politiche dell’Umbria.

Marina Toschi, Maria Grazia Celani, Clarissa Moroni, Giampaolo Bottaccioli, Costanza Spera, Cecilia Azzarà, Francesca Candori, William Silva, Eugenio Cirese, Paola De Vitis, Claudio Bazzarri, Fabrizio Zagarelli,
e molti/e altri/e




Inserito mercoledì 8 maggio 2019


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