20/06/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Perugia: tutti in Giunta appassionatamente

Perugia: tutti in Giunta appassionatamente
Un assessorato per ciascuno. Perché no? Teniamoci al passo con i tempi. Niente deleghe in bianco

E una volta fatta la giunta, che faremo per non restare impigliati nelle buone intenzioni?

Ora che può dirsi esaurita la recente, SFAVILLANTE CAMPAGNA ELETTORALE che, tra proclami, promesse e slogan, ha delineato il prossimo scenario amministrativo comunale, la prima cosa bella che mi viene in mente per PALAZZO dei PRIORI, e qui sommessamente lo confido, è di promuovere una INIZIATIVA INEDITA che potrebbe a buon diritto collocare PERUGIA alla RIBALTA delle CRONACHE non solo locali; di più, altro che nazionali, oserei dire mondiali: un PRIMATO !

Sentite, perché non dare un’occhiatina ai NON ELETTI cortesi cittadini che si sono candidati alla carica di sindaco, e che pur essendo stati esclusi hanno formulato PROGRAMMI INTERESSANTI per la CITTÀ per il prossimo quinquennio?

Un ASSESSORATO per ciascuno. Perché no?
Chi più ne ha, più ne metta; sarebbero già pronti da assegnare e sviluppare con creatività:
- assessorato alla natura e alla salubrità dell’ambiente ;
- assessorato al decoro e all’Educazione Civica;
- assessorato ai percorsi e alla civiltà nei centri abitati;
- assessorato alla Memoria e ai Beni collettivi;
- assessorato al Futuro e delle relazioni tra gli individui;
- assessorato delle Entrate e delle Uscite dei nostri soldi;
- assessorato del lavoro e delle arti manuali;
- assessorato alla cooperazione interistituzionale;
- assessorato alla dignità dei luoghi, dei margini e dei panorami.

TITOLI NUOVI!
Teniamoci al passo con i tempi.
Svecchiamoci

Ogni assessore avrebbe il compito, in tempi brevi, di sviluppare il proprio tema in maniera originale e concreta, circondandosi di persone esperte e competenti, per poi presentare il progetto alla città.
In questa maniera si svilupperebbe un’armonia, un COLLOQUIO CORALE tra il SINDACO eletto con funzioni di Coordinatore e DIRETTORE del CORO e le VOCI in CAMPO degli ex candidati sindaco.

Un nuovo MODO di FARE POLITICO.
Niente deleghe in bianco.
Niente a che vedere con la rappresentanza poco rappresentativa.

Ogni singolo progetto sarebbe sottoposto a valutazioni periodiche e a fine mandato.

Non ci dimentichiamo che i NOVE ARDITI, che si sono messi in gioco, gentildonne e galantuomini, sono stati votati e approvati.

Chi meglio di loro può LAVORARE per la CITTÀ?
I programmi, non troppo distanti tra di loro, possono parlarsi e trovare il modo di fondersi in un programma ideale e innovativo che sia utile per tutti.

Non è difficile immaginare le reazioni di chi leggerà quello che ho scritto: il solito visionario rompiscatole ..., idealista … ci sarà chi sghignazzerà..., chi non leggerà e chi, probabilmente pochi, capirà.

Tranquilli, non succederà nulla di nulla.
Ci si dovrà purtroppo, accontentare di un nuovo “GATTOPARDISMO”.

Pazienza.
Però...si può sempre organizzare una giunta FUORI dal COMUNE. Incontriamoci per parlarne.
Io sono disponibile.

AVANTI ! Proviamoci.



Mauro Monella

Inserito giovedì 6 giugno 2019


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4692557