11/11/2019
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Ricordando Clara Sereni a un anno dalla morte
Ci ha lasciato un grande insegnamento: la dignità e la coerenza con cui ha vissuto ogni sua scelta, politica, culturale o affettiva, sempre dalla parte dei più deboli, dei diversi, degli ultimi

PERUGIA. Il 25 luglio è un anno da quando la scrittrice Clara Sereni se n’è andata. In silenzio, com’era sua abitudine, ci ha lasciato un grande insegnamento: la dignità e la coerenza con cui ha vissuto ogni sua scelta, politica, culturale o affettiva, sempre dalla parte dei più deboli, dei diversi, degli ultimi con la massima libertà di pensiero. Un insegnamento fondamentale rintracciabile nei suoi scritti ma soprattutto nel suo mondo fatto di azioni più che di parole che in molti, soprattutto quelli che l’hanno conosciuta, conservano nella memoria. Parole come fretta, potere, tempo (come scrive lei stessa in un articolo del giugno 1995 da poco "neo-vicesindaco" di Perugia e in quel tempo per le donne valeva ancora la regola del maschile per gli incarichi istituzionali) divengono motivo di riflessione pubblica e non solo. Erano veri e propri strumenti di cambiamento, di rivoluzione, la narrazione di una quotidianità mai banale o aggressiva che diveniva al tempo stesso istituzione e tradizione, politica e letteratura, e viceversa.
Perugia, la città dove ha vissuto per molti anni, che l’ha accolta nella scena politica e oggi ospita la sue ceneri, In questo anno l’ha ricordata soprattutto grazie alle associazioni, alla Fondazione La città del Sole Onlus, alle amiche e agli amici che le hanno voluto bene: un convegno, un premio cinematografico (nell’ambito del Per.so Film Festival), letture pubbliche, una cena ispirata alle ricette di Casalinghitudine (giovedì 25 ore 20 al Centro diurno “Numero Zero” in Borgo XX Giugno) e un libro di ricordi - che uscirà a ottobre per i tipi di ali&no e sarà presentato in anteprima nazionale a Perugia durante la manifestazione Umbrialibri - con le testimonianze e i contributi di molti amici e scrittori, gli stessi che si sono ritrovati a progettare insieme l’istituzione di un Premio Letterario Nazionale per opere inedite di narrativa a lei intitolato. Il concorso, promosso da ali&no editrice (la casa editrice con cui la scrittrice ha collaborato per oltre 10 anni come direttrice della collana “le farfalle” dedicata alle biografie femminili) con l’Associazione Officina delle Scritture e dei Linguaggi e sostenuto dal Comune di Perugia con patrocini istituzionali di grande prestigio, si avvale di una Giuria scientifica con nomi di spicco del panorama letterario nazionale, tra cui ricordiamo Silvia Calamandrei, Paolo Di Paolo, Benedetta Centovalli, Sandra Petrignani, Michela Monferrini, Tiziana Bartolini e molti altri. Il bando del Premio, che sarà divulgato a settembre e si svolgerà l’anno prossimo, ha come obiettivo principale quello di valorizzare opere di narrativa anche di esordienti (romanzi, racconti e biografie) con tematiche legate all’universo femminile e a temi di impegno sociale (inclusione, cura di sé e degli altri, volontariato, legalità, accoglienza), argomenti su cui Clara Sereni era impegnata in prima linea ed erano spesso oggetto della sua produzione editoriale. Un invito a conoscere le sue opere anche e soprattutto per le giovani generazioni.

Info e contatti: Francesca Silvestri 380 3573336, effe.silvestri@gmail.com - www.alienoeditrice.net




Inserito giovedì 25 luglio 2019


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