14/11/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Il futuro dell'Isuc
Nuovo appello del Presidente prof. Mario Tosti


In vista delle imminenti elezioni regionali, torno a sollevare difronte all’opinione pubblica e a tutte le forze politiche, la questione del futuro dell’Isuc.

L’allarme di cessazione dell’attività, con relativa perdita di posti di lavoro, divulgato all’inizio dell’estate dai collaboratori precari dell’Istituto e dal sottoscritto, sembra infatti caduto nel vuoto e ci troviamo, oggi, nell’imminente scadenza dei rapporti contrattuali dei collaboratori e ricercatori che da oltre un decennio hanno consentito l’attività dell’Isuc.

Ricordo che, solo nell’ultimo triennio l’Istituto ha realizzato oltre settanta iniziative tra convegni, incontri e giornate di studio, pubblicato venticinque volumi a stampa, ha organizzato laboratori didattici di storia per oltre 1400 studenti delle scuole di ogni ordine e grado, provenienti anche da fuori regione, ha attivato dodici Unità formative per insegnanti tre delle quali tutt’oggi in corso tra Perugia e Terni. D’altronde l’Isuc, facente parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, è riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (Miur).

La sua attività di ricerca e documentazione, ne sono testimonianza gli ultimi due volumi sulla storia della regione dagli anni Sessanta a oggi, pubblicati con la Casa Editrice Marsilio, ha contribuito a definire l’identità dell’Umbria contemporanea, regione che, come noto, ha avuto storicamente difficoltà a connotarsi dal punto di vista amministrativo e politico come territorio omogeneo e coeso.

Nel corso di questi anni sono state acquisite dal personale dell’Istituto, professionalità che vanno anche oltre il campo della ricerca, profili che ritengo naturale vengano salvaguardati avviando una procedura di stabilizzazione, come previsto dall’art. 20 comma 2 del d. lgs 75/2017 (cd Legge Madia), già attivata per i precari della Giunta Regionale essendo l’Isuc un ente pubblico strumentale della Regione Umbria nel settore della ricerca.

Il Presidente Isuc



Mario Tosti

Inserito martedì 15 ottobre 2019


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