17/02/2020
direttore Renzo Zuccherini

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I vestiti dell'Imperatore …

 

“Ciarpame senza pudore”. La signora Berlusconi colpisce duro quella che la direttora de L’Unità, Conchita de Gregorio ha definito “la squadra del cuore” del premier, la serie di attricette, veline, letterine e quanto la scena politica e mediatica – ormai commistione inestricabile – presenta in continuo aggiornamento nell’agenda politica del presidente del consiglio e della sua corte.

Ma delle dichiarazioni di Veronica  Lario (restituiamola al  nome ch s’è scelto per sé,  prima di vederlo tristemente sciogliere  dentro/dietro lo stemma di famiglia)colpisce  soprattutto l’amarezza con cui denuncia l’uso dei corpi prima che dei nomi delle donne – alcune donne -  a maggior gloria dell’Imperatore. E “la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere”  che offende la credibilità di tutte le donne in genere e tanto più di quelle che sono impegnate - a partire solo da sé – sul fronte della battaglia per i diritti e l’autodetrminazione. 

E sì, non è una bega di famiglia a cui siamo chiamate/i ad assistere ma all’esternazione – da fonte attendibilissima – di una corruzione delle relazioni personali e politiche che contamina – e non da ora – la nostra vita sociale. Un’anticipazione della febbre suina che ci sta preoccupando in queste ore, potremmo dire, se non temessimo di cadere nel gioco della battuta facile e un po’ greve cui indulge la comunicazione anche ai livelli più alti delle Istituzioni.

Pertanto preferisco riprendere la metafora acuta di Veronica e chiedere - in primis a noi donne, a tutte le donne, insieme  a quanti  hanno occhi per vedere e orecchie per sentire – di gridare tutte/i insieme, alla prossima apparizione di Silvio Berlusconi, sulla passerella di qualche tragedia nazionale o fasto istituzionale – anche qui la commistione è ormai inestricabile – che:  l’imperatore  è –inesorabilmente, indubitabilmente, spietatamente – nudo! 



Silvana Sonno

Inserito venerdì 1 maggio 2009


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Commenti

Nome: annamaria lattanzi
Commento: il re è nudo, ma la regina altrettanto. Interessante articolo, ma ripetitivo su un tema che serve solo a confondere la realtà. Mi chiedo se una riflessione sulla sessualità maschile e femminile sia opportuna. Ma nessun osservatore dei fatti riesce a guardare oltre. Si guarda sempre il particolare. Berlusconi è un simbolo di potere. Il potere ha sempre incantato il femminile che lo cerca per poter affermarsi. e' un fatto culturale che le donne camminano dietro da secoli. Mi chiedo soprattutto quando accadrà che alcune donne di pubblica immagine e non inizino a svegliarsi e ad accorgersi del loro valore, senza farlo dipendere da un uomo. Purtroppo la sig.ra Lario è caduta nella trappola da lei stessa creata, e sembra chiedere un consenso pubblico. In fondo è lei stessa una "valletta" a seguito del suo re. Un appello alle ragazze: svegliatevi e scoprite e ri-conoscete il vero potere femminile e forse il mondo cambierà. Ma perchè in molte continuate a sposare uomini ricchi ed affermati... ma perchè cercate quel tipo di sicurezza? perchè vi svendete? Fatevi riconoscere vere regine e nessuno vi umilierà. Si può essere regina in qualsiasi ambiente, è una struttura mentale. Non servono gioielli, ne' soldi.

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