25/02/2020
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A San Martino in Campo un vincolo sul palazzetto di caccia dei Donini
La Sovrintendenza ha concesso un vincolo totale

Scrive Maria Pecugi Fop, ex direttrice della biblioteca comunale Augusta di Perugia, in una sua ricerca su San Martino in Campo: “nei primi anni del 1700 cominciò a brillare la stella dei Conti Donini, ricchissima famiglia che, fatto costruire un casino di villeggiatura a San Martino in Campo, qui visse alcune delle sue vicende più liete e più tristi”. In effetti i Donini avevano accumulato enormi ricchezze mettendo insieme una vasta proprietà terriera, oggi dispersa, e due immobili di grande pregio: la bella villa settecentesca a San Martino in Campo, oggi trasformata in centro di offerta turistica di lusso intitolata in riferimento ad una preesistente stazione di posta per il cambio dei cavalli. E a Perugia in pieno centro storico si colloca il palazzo nobiliare oggi residenza della Giunta Regionale. Stranamente, però, ancora si conserva quel palazzetto di caccia sopra citato. È un edificio isolato in aperta campagna ancora abbastanza conservato anche se passato attraverso proprietà diverse che lo hanno lasciato con una strana appendice esterna, che va rimossa, quando fu adibito a pizzeria intitolata ai “4 venti”. Adesso l’immobile è da tempo abbandonato a se stesso con il parco occupato da erbe infestanti e mal protetto da una recinzione facilmente valicabile. Il problema è a questo punto che l’intera area sembra interessata dalla speculazione fondiaria e urbanistica. Del resto San Martino in Campo, benché ancora ricco di un suo passato agricolo, si presta facilmente ad interventi urbanistici devastanti, come risulta dalla realizzazione lungo la provinciale che collega San Martino in Campo a Sant’Andrea D’Agliano, di due palazzoni che non avrebbero dovuto esserci e che resteranno un’offesa alle origini storico-culturali della collettività. Da qui l’idea di chiedere un intervento conservativo alla Sovrintendenza dei beni e attività culturali dell’Umbria che, interpellata, ha concesso un vincolo totale con la seguente motivazione : “IL PALAZZETTO DI CACCIA DEI DONINI DI SAN MARTINO IN CAMPO E’ MERITEVOLE DI TUTELA IN QUANTO CONSERVA ANCORA LE CARATTERISTICHE ORIGINALI E TIPICHE DELLE CASE NOBILIARI DI CAMPAGNA COSTRUITE PER LE ATTIVITA’ AGRICOLE, PER LA PRATICA DELLA CACCIA E PER ASSICURARE, DA PARTE DEL PROPRIETARIO, PERIODI DI RIPOSO E DI SVAGO LONTANO DALLA CITTA’. IL MANTENIMENTO DELLO STILE DI CASA-TORRE CON TIPICI LINEAMENTI STILISTICI SETTECENTESCHI NE FANNO UN BENE DI INTERESSE CULTURALE”.



Lauro Ciurnelli, ambientalista


Inserito mercoledì 4 dicembre 2019


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