09/04/2020
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Le vincitrici del premio Rina Gatti
La scrittura usata come mezzo di autocoscienza e di autodeterminazione CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO “RINA GATTI” 2019
IL CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO “RINA GATTI” PER UN RACCONTO BREVE SULL’UNIVERSO FEMMINILE GIUNGE ALLA PREMIAZIONE DELLA III EDIZIONE
Si è svolta la Conferenza Stampa per la presentazione della Premiazione del Concorso Nazionale Letterario RINA GATTI il cui bando si è chiuso lo scorso 8 dicembre consegnando alla Giuria ben 229 racconti da valutare per giungere alla classifica finale.
Il Concorso è intitolato alla memoria della scrittrice umbra Rina Gatti ed è incentrato su una tematica sempre feconda di creativi spunti letterari: un racconto che sia ispirato o dedicato all’universo femminile.
La manifestazione è nata nel 2017 ed è promossa dall’Associazione “Europa Comunica”, della quale fa parte il figlio di Rina Gatti, Giovanni Paoletti, e dalla Bertoni Editore, con il patrocinio, in questa edizione, della Regione Umbria,
della Provincia di Perugia, del Comune di Perugia, della Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, del Polo Museale dell’Umbria e del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.
L’iniziativa vuole ricordare la grande importanza che ha la scrittura, capace di fare emergere vicende e narrazioni che andrebbero altrimenti perdute, quella scrittura che è stata fondamentale nel percorso di auto-emancipazione e di
recupero della memoria collettiva che la scrittrice Rina Gatti ha compiuto prima della sua scomparsa nel 2005.
Il coordinatore del Concorso Giovanni Paoletti ha aperto l’incontro sottolineando come gli eventi succedutisi negli ultimi giorni e riguardanti l’emergenza sanitaria nel nostro paese, hanno cambiato le carte in tavola e costretto a
prendere una decisione immediata che è stata quella di sospendere per il momento la Premiazione prevista per domenica prossima 1 marzo e rinviarla a una data da concordare insieme ai soggetti coinvolti, in particolare la
direzione del Museo Archeologico dell’Umbria che si è offerto di ospitare l’evento. La direttrice Luana Cenciaioli ha infatti precisato che le ultime direttive prevenienti dal ministero competente stanno andando in direzione di limitare
nell’immediato gli eventi che richiamano pubblico all’interno dei siti museali, tanto che anche l’iniziativa della prima domenica gratis è stata sospesa.
Prima di lei ha preso la parola l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano che ha ringraziato gli organizzatori per aver portato avanti il concorso in questi anni sottolineando il legame tra la figura della scrittrice Rina Gatti alla quale è intitolato e le tematiche che gli autori partecipanti hanno sviluppato e sviluppano, prima fra tutte la scrittura usata come mezzo di autocoscienza e di autodeterminazione. Si è poi rammaricato dell’isteria momentanea che sta attraversando il paese dopo le notizie sul contagio in alcune zone del nord.
La direttrice Cenciaioli ha espresso il piacere e l’orgoglio di ospitare la premiazione nella data che sarà concordata perché questo rientra nel lavoro che stanno portando avanti i musei per divenire “luoghi di tutti e per tutti” e quindi
ideali per manifestazioni culturali di ogni genere.
Ha preso la parola l’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Perugia Edi Cicchi che ha ricordato la sua partecipazione alla Premiazione del concorso 2018 e di come la personalità degli autori e la qualità e il contenuto dei
racconti vincenti l’avessero colpita e motivata ad appoggiare con decisione l’iniziativa che ha un grande valore per le donne che intraprendono il percorso di scrittura e ne hanno dei benefici reali nella loro dimensione umana e sociale
come è accaduto a Rina Gatti.
La Consigliera di Parità della Provincia di Perugia Giuliana Astarita, giunta da poco a questa carica, ha confermato l’interesse e la collaborazione del suo ufficio con gli organizzatori per portare avanti una iniziativa che ha grandi
ricadute culturali e sociali delle quali ha preso coscienza anche attraverso la lettura dei racconti vincitori della passata edizione.
Infine Luciano Lepri presidente della Giuria del Concorso che vedeva presenti anche Lucia Magionami, Cinzia Sposato e Gemma Bracco, ha dato una breve sunto della grande varietà di argomenti e tematiche prese ad ispirazione dagli
autori di questa edizione che si è caratterizzata per la grande qualità delle opere pervenute.
Vale la pena ricordare che la prima edizione del Concorso Nazionale, svoltasi nel 2017, aveva visto partecipare 123 autori, e la vincitrice assoluta è risultata la scrittrice Maria Concetta Preta di Vibo Valentia con il racconto “La
salamandra”. Quella successiva del 2018 ha motivato ben 170 autori a partecipare da ogni regione italiana. ed il racconto che si piazzò al primo posto fu “L’attesa delle crisalidi” della milanese Gisella Broggini.
L’edizione odierna, partita nel 2019, ha raggiunto un nuovo record di 183 partecipanti che hanno messo in concorso 229 opere, un numero che ha imposto un superlavoro alla Giuria del Concorso presieduta da Luciano Lepri e
composta da: Lucia Magionami, Cinzia Sposato, Gemma Paola Bracco, Giovanna Pietrini. Al termine della valutazione di tutte le 229 opere presentate, sono stati dichiarati vincitori:
1° classificato il racconto “ ANJA” dell’autrice Lorenza Negri di Rignano sull’Arno (FI)
2° classificato il racconto “ POST PARTUM” dell’autrice Elena Zilio di Stra (VE)
3° classificato il racconto “LA PORTATRICE “ dell’autrice Marta Bonisoli di Brescia
Al 4 posto pari merito si sono classificati:
4 LE PAROLE CH E NON TI HO DETTO - Marta Pisani di Molfetta (BA)
5 GLI INCUBI DI GIUDITTA - Norberto Mazzucchelli di Saronno (VA)
5 UNA DOLOROSA SCOPERTA - Rosangela Olivieri di Milano
6 INTROSPEZIONE - Loreta Salvatore di Alife (CE)
7 QUESTIONE DI ALTEZZE - Marta Camerotto di Ceggia (VE)
7 LA STORIA DEL PICCOLO SMERIGLIO - Samantha Pinazza di Dosoledo C.S. (BL)
8 DOLCEZZA AMARA - Alessandra Ambrogioni di Vinci (FI)
9 LUCIANA - Maria Scerrato di Alatri (FR)
10 COME IL DOEL - Angela Orazietti di Pennabilli (RN)
La Giuria ha inoltre selezionato i seguenti racconti finalisti per essere inseriti insieme ai premiati nell’antologia che raccoglie le migliori opere di questa edizione e che sarà realizzata a cura di Bertoni Editore:
Il pinguino spagnolo di Maria Pia Rosati (Roma), Una storia d’amore e di lavoro di Carmelina Giancola di Boiano (CB), Dieci in una stanza di Rossanna Massari (LI), A testa bassa di Alessia Finco (PD), Sarò indipendente di Alessandra Angelino (RM), L’albero di Napoleone di Carla Zicari (GE), Lina di Maddalena Frangioni di Segrate (MI), Quell’odore di latte di Elisa Marchinetti di Noceto (PR), Domenica delle palme di Sabrina Bordone (GE), Nina di Rossana Cilli (RM), Asfalto di Caterina Staiti di Gaeta (LT), La rinuncia di Claudia Giorgi (RM), Punto di osservazione di Sandra Frenguelli (PG), Sophonisba la decima musa di Piko Cordis.
I vincitori e gli autori finalisti sono stati invitati alla Cerimonia di Premiazione che avrà luogo il all’interno del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, la prestigiosa Sala degli Etruschi, messa a disposizione dalla Direttrice Luana Cenciaioli in accordo con il Direttore del Polo Museale dell’Umbria Marco Pierini, ospiterà l’evento e gli autori presenti riceveranno targhe, attestati, prodotti tipici umbri e copie omaggio dell’antologia “Vi parlerò di Lei” edita da Bertoni Editore che raccoglierà tutti i racconti premiati e quelli finalisti selezionati dalla Giuria per la pubblicazione. La Premiazione avverrà in una data posticipata rispetto a quella prevista del 1 marzo a causa delle limitazioni agli spostamenti e alle manifestazioni in luoghi pubblici che si stanno adottando a seguito dell’emergenza sanitaria in corso.



Inserito mercoledì 26 febbraio 2020


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