27/10/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Primo maggio 2020
San Martino in Campo: tutto l’abitato è avvolto in un silenzio inconsueto. Anche i lavori (in ritardo e fermi) di ristrutturazione del locale Cva contribuiscono al clima di ansia e di abbandono


 

La ricorrenza del primo maggio cade in un periodo storico particolarmente difficile. I tanti lutti per il diffondersi dell’epidemia nell’intero pianeta, riducono molto il significato della solenne riaffermazione del diritto universale al lavoro.

Ovviamente anche la nostra collettività di San Martino in Campo è coinvolta. Tutto l’abitato è avvolto in un silenzio inconsueto visto che risultano chiusi o vietati tutti i luoghi di incontro come le scuole e le aree verdi.

Così non è sbagliato pensare che gli interventi di ristrutturazione del locale Cva contribuiscano al clima di ansia e di abbandono. In effetti i lavori sono molto in ritardo e fermi ormai da giorni.

Eppure il Centro di Vita Associativa rappresenta simbolicamente l’unico edificio veramente pubblico e quindi è un patrimonio dell’intera comunità che non può essere messo in discussione, quando si riorganizzerà una ripresa del sistema sociale. Il suo stato di fermo, però, può diventare un altro fallimento della democrazia partecipativa come accadde quando furono soppresse le Circoscrizioni. La sua presenza serve a stabilire un collegamento fra la cittadinanza e le istituzioni che oggi è decisamente interrotto. Eppure il confronto con i centri del potere andrebbe sempre tenuto presente visto che ultimamente una certa pseudo-sinistra ha fatto scempio della sanità pubblica che è un bene preziosissimo.

Della chiusura stanno soffrendo anche le scuole e le tante attività sportive. Un tempo è stato anche un luogo dove si discutevano i tanti problemi del territorio che oggi risultano assolutamente irrisolti. Insomma il Centro deve servire per la ricerca della realizzazione di quella nuova cultura della qualità della vita secondo i principi fondamentali della nostra Repubblica così come stabilisce anche il nuovo Statuto del Volontariato Sociale cui si ispira lo stesso Centro Socio Culturale “Gabbiano”.

 



Lauro Ciurnelli

Inserito lunedì 27 aprile 2020


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