03/12/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Si poteva far meglio?

Si poteva far meglio?
Questa pandemia non la voleva nessuno ma i disastri che sta producendo tutti li stiamo subendo

Ma si sa; “L’erba voglio non cresce neppure sul giardino del Re”!

Le imprese di piccole dimensioni, il commercio, il turismo sono sicuramente con l’acqua alla gola e da ogni parte, chiedono un immediato intervento per la propria sopravvivenza.

Più che giusto; se osservato dal punto di vista loro ma, purtroppo, queste esigenze sono in un contesto di crisi economica molto più ampia, la quale, investe problemi che devono in ogni modo essere risolti per partire con il piede giusto una volta che l’emergenza sanitaria (e aggiungo della vita di esseri umani) sarà in maniera sicura terminata.

La Confesercenti chiede la cancellazione totale, per le attività che hanno dovuto chiudere, di Tari, Imu, Cosap. Ecc.

Sarebbe sicuramente ossigeno per loro ma, come ipotizzato sopra, per altri sarebbero delle boccate di anidride carbonica pura che non gli lascerebbe scampo.

Ci si lamenta che il bonus di 600 euro non sono per nulla sufficienti a garantire la continuazione della propria attività da come si trova dopo la forzata chiusura per le ragioni sanitarie. Vero! Ma d’altronde sempre un aiuto è e se non ci fosse stata neanche questa possibilità sarebbe stato ancora peggio!

Le regole per la riapertura sono state rese meno restrittive da come erano state prospettate ma poi, a guardare bene la realtà delle intenzioni della gente, siamo sicuri che nei bar e nei ristoranti ci si andrebbe tutti a cuor leggero, che la gente venga da noi e il turismo ritorni rigoglioso come prima della crisi o che tutti affollino la spiagge?

Dai fatti sembra proprio di no! Un buon 50% di quelli intervistati ha espresso dei dubbi su questo eventuale comportamento.

Questa pandemia non la voleva nessuno ma i disastri che sta producendo tutti li stiamo subendo.

E dulcis in fundo c’è da tenere presente un altro fattore importante.

L’Italia era comunque, anche prima della pandemia, in una situazione economica non molto florida; le imprese in crisi; la disoccupazione elevata; ecc... per cui, sarà molto più difficile la ripresa di una normalità che tarderà a venire più ancora di quei Paesi che hanno una possibilità economica maggiore da spendere.



Giampiero Tamburi


Inserito lunedì 18 maggio 2020


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5400219