03/12/2020
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Grottesche dichiarazioni del sindaco di Foligno
Sulla giornata contro omofobia e transfobia, dichiara che sostiene esclusivamente la fantomatica "famiglia naturale"

Lo scorso 17 maggio si sono tenute in tutto il mondo le celebrazioni per la giornata internazionale contro l'omo-lesbo-bi-transfobia per ricordare che la comunità Lgbti+ (lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersesessuli) è ancora oggi vittima costante di discriminazioni. Questo fenomeno si è reso evidente anche in Umbria grazie ad un recente studio dell'Università di Perugia che evidenzia come oltre il 20% degli adolescenti umbri sia vittima di vessazioni omo-transfobiche.

In questo contesto, già reso imbarazzante dal completo silenzio della Presidente della Regione Tesei, che ha preferito non far seguito alle note di altri governatori, Istituzioni e politici di tutti gli schieramenti, risultano particolarmente sgradevoli e fuori luogo le dichiarazioni di Stefano Zuccarini, primo cittadino di Foligno.

Zuccarini in un paradossale post sui social dichiara che la sua amministrazione rifiuta ogni forma di discriminazione, ma, al tempo stesso, che sostiene esclusivamente la fantomatica "famiglia naturale" quella cioè basata esclusivamente sul rapporto tra un uomo e una donna.

«Troviamo inconcepibile che il sindaco abbia scelto proprio questa giornata per ribadire la sua avversione verso le famiglie Lgbti+ presenti a Foligno – dichiara Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – in oltre, il sindaco non si è probabilmente accorto che con quella frase non sta offendendo soltanto le coppie formate da persone dello stesso sesso, con o senza figli, ma tutte le formazioni familiari non costituite da un uomo e una donna, comprese le ragazze madri, i padri single e tutte le formazioni tipiche del nostro tempo».

A Foligno, proprio in questi giorni, è nato un gruppo distaccato di Omphalos, associazione che da 30 anni difende i diritti delle Persone Lgbti+ in Umbria.

«Le assurde dichiarazioni del Sindaco ci confermano l'importanza di essere presenti in questo territorio – dichiara in conclusione Francesco Pietro De Angelis, coordinatore del nascente gruppo di Omphalos Foligno – d'ora in avanti saremo un presidio in città e vigileremo affinché le affermazioni del primo cittadino non si convertano in atti ostili alla dignità di chiunque».

Ufficio Stampa



Omphalos Lgbti

Inserito venerdì 22 maggio 2020


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