11/07/2020
direttore Renzo Zuccherini

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La petizione per una corretta gestione dei rifiuti
L'obiettivo è di avviare in Umbria una strategia "verso rifiuti zero" che porti ad una drastica riduzione del rifiuto urbano residuo con notevole diminuzione dello smaltimento dei rifiuti, delle tariffe e la creazione di nuovi posti di lavoro

Il Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero, congiuntamente a una ventina tra comitati e associazioni del territorio, giovedì 4 Giugno ha lanciato una petizione a sostegno del documento, inviato alla Regione e all'Auri (Autorità umbra per i rifiuti), contenente principi e linee guida per una corretta ridefinizione degli atti di programmazione in materia di gestione dei rifiuti.

L'obiettivo perseguito è quello di avviare in Umbria una strategia "verso rifiuti zero" che porti ad una drastica riduzione del rifiuto urbano residuo con conseguente notevole diminuzione dello smaltimento dei rifiuti, delle tariffe e la creazione di nuovi posti di lavoro. Il nuovo piano d'ambito regionale sarà cosi, in linea con la strategia europea dell'Economia Circolare, mettendo al centro la tutela dell'ambiente, della salute e l'equità.

Tra i 17 punti programmatici contenuti nel suddetto documento, figura la proposta per la realizzazione di un'impiantistica a freddo con recupero di materia. Si tratta di un impianto di trattamento del rifiuto urbano residuo che riesce a recuperare i materiali riciclabili presenti nell'indifferenziato (si parla di quantitativi importanti, stimati in una percentuale che va dal 35% al 50% del totale del rifiuto trattato).

Tale impiantistica rappresenta un'alternativa valida a quella di produzione del Css (Combustibile solido secondario) ipotizzata, invece, dalla Regione, con la significativa differenza che, in quest'ultimo caso, i costi di smaltimento dei rifiuti sono destinati ad aumentare ulteriormente poiché il Css combustibile prodotto dovrà essere incenerito nei cementifici e ciò avverrà a spese dei cittadini; saranno, infatti, questi ultimi a dover pagare i cementifici per ogni tonnellata smaltita.

Inoltre, l'impianto di produzione del Css è "statico" in quanto può lavorare solo il rifiuto indifferenziato, mentre, l'impiantistica a freddo con recupero di materia da noi proposta è "flessibile" riuscendo a separare le frazioni differenziate e, per tale motivo, risulta adattabile allo scenario incrementale della raccolta differenziata senza necessità di creare nuovi impianti di trattamento.

A circa dieci giorni dalla pubblicazione della petizione in oggetto, sono state raccolte oltre 1400 firme dei cittadini dell'Umbria; senza contare il fatto che stanno aderendo alla proposta anche numerose associazioni del territorio.

Si tratta di un ottimo risultato, che dimostra come nella cittadinanza aumenti di giorno in giorno la consapevolezza che ogni nostro gesto ha delle ripercussioni su tutto ciò che ci circonda e come anche il singolo comportamento possa fare la differenza.

È, quindi, indispensabile unirsi in questo momento storico per riscrivere il futuro di quella che sarà la gestione dei rifiuti nella nostra regione, ispirandoci a modelli di gestione virtuosi, sia sotto il profilo ambientale che economico, presenti sul territorio italiano; così che l'Umbria diventi, nel medio-lungo periodo, un modello per l'intero territorio nazionale ed europeo.


Per questo e molti altri motivi invitiamo tutti a firmate la petizione online che si trova a questo indirizzo: http://chng.it/pWxmcR9m

Con il sostegno di tutti possiamo fare la differenza.

Firmato
Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero - Movimento Difesa del Cittadino - Osservatorio Borgogiglione - Gruppo Ecologista il Riccio - Isde Medici Per l'Ambiente - Comitato di via Protomartiri Francescani di S. Maria degli Angeli - Comitato Molini di Fortebraccio - Comitato Antipuzza Villa Pitignano Bosco Ponte Felcino e Ramazzano - Comitato Inceneritori Zero - Comitato No Inceneritori di Terni - Rifiuti Zero Spoleto - Comitato Gubbio Salute Ambiente - Ecologicpoint - Comitato per la tutela ambientale della conca eugubina - Comitato Salute Ambiente Calzolaro Trestina Altotevere Sud - Comitato per la Salvaguardia della salute e dell'ambiente di Fossato di Vico - Comitato di Monteluiano - Comitato Soltanto la Salute - Comitato Rio Fergia - Fondo mondiale per la natura (Wwf) Umbria - Rifiuti Zero Italia

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http://rifiutizeroumbria.blogspot.com/

Ass."Un'altra Gubbio"-Atesu-AzioneCivile Umbria-Csa Altotevere-Circolo culturale "Primo Maggio"-Com.Belladanza,C.Castello-Comitato Deruta 26 Settembre-Com.Inceneritorizero,Umbria-Com.Mulini di Fortebraccio-Com.No Inceneritori,Tr-Com.Rifiuti Zero Spoleto-Creu-Decrescitafelice PG-Ecologicpoint,Tr-Gruppo Ecologista "Il Riccio"-Ideazioni Civiche,Pg-Medici per l'Ambiente Italia,Umbria-Movimento Difesa del Cittadino,Pg-Movimento 5 Stelle Umbria-Osservatorio Borgo Giglione-Fondo mondiale per la natura (Wwf) Umbria-Unione di scopo.

 



Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero

Inserito martedì 30 giugno 2020


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