30/10/2020
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Percorsi sicuri per le bici
Invito chi ha il potere a progettare percorsi sicuri nelle vie cittadine per permettere che la città sia vissuta su due ruote: non da un nulla ad un nulla, ma da casa a scuola, da casa al supermercato, da casa al centro...

Non si va in bicicletta per sport, forse qualcuno, ma ci si va per muoversi rapidamente, silenziosamente, sostenibilmente in città. Non serve quindi costruire velodromi, piste ciclabili ad anello, ma serve trovare sulle nostre strade uno spazio dove ci si possa muovere in sicurezza.

Non da un nulla ad un nulla, ma da casa a scuola, da casa al supermercato, da casa al centro, da casa ad un’area verde, da casa in campagna, da casa al percorso lungo il Tevere.

Fino a qualche anno fa Perugia non era considerata adatta alla bicicletta: ora con la pedalata assistita non è più vero, ora con gli incentivi governativi è accessibile a tutti, ora ci si potrebbe permettere di avere un’auto in meno per famiglia.

Purtroppo a fronte di tante opportunità manca una progettualità del comune perché ciò avvenga, infatti non è sicuro poter percorrere una qualsiasi via della città condividendo lo spazio con autobus, automobili, furgoni, è troppo rischioso anche per una non abitudine dell’automobilista perugino a condividere lo spazio stradale con veicoli molto più lenti; io sono stato uno di quelli che ha rischiato ma ora non me la sento più.

Invito quindi chi ha il potere a progettare percorsi sicuri nelle vie cittadine per permettere che la città sia vissuta su due ruote non preoccupandosi se ciò in alcuni punti potrebbe causare intralcio alle automobili, sarebbe un ulteriore incentivo ad utilizzare la bici. Ma non siamo tutti consapevoli del problema dei gas serra e di quanto incidono sul clima e di quanto le auto innalzino le temperature nelle nostre città già roventi? Che si aspetta, quindi?

Un esempio di un percorso da sottrarre alle auto per destinarlo alle bici è il viale che all’interno del ex manicomio congiunge villa Massari con il “dispensario” e poi fare continuare questo percorso per una circonvallazione verde passando dal parco in via Ripa di Meana, via Solatia, parco della Pescaia, Santa Lucia e poi o giù a Pian di Massiano o su al centro via Elce e poi….. “l’appetito vien mangiando” (o ...pedalando)



Francesco Damiani

Inserito martedì 11 agosto 2020


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