30/10/2020
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Lamberto Salvatori a piedi da Civitella d’Arna a Firenze

Lamberto Salvatori a piedi da Civitella d’Arna a Firenze
Per ricordare i 75 anni dalla distruzione atomica di Hiroscima e Nagasaki, e anche per vedere le assurdità del nostro mondo



E’ partito da solo a piedi con lo zainetto in spalla, un po’ di acqua fresca e tanto entusiasmo, l’entusiasmo che contraddistingue ogni sua iniziativa sia essa di carattere sportivo, culturale, ricreativo, sociale. Lamberto Salvatori è il mitico presidente della Pro Arna e ha intrapreso questo viaggio in occasione dei 75 anni dalla distruzione atomica di Hiroscima e Nagasaki. Il progetto prevedeva la partenza il 6 agosto, ma è slittato di 2 giorni.
Dopo quattro giorni, durissimi ma appassionati, è arrivato a Firenze.

Sul suo cammino, ha trovato anche tanti segni di amicizia e condivisione. Il Tg3 regionale do Toscana gli ha dedicato un servizio.

Ecco alcuni stralci dalla sua intervista a Rai 3:
A me piace osservare la vita anche sotto un altro aspetto: diciamo, andando piano e lanciando dei messaggi,come in questo caso. Ci vuole una resilienza pazzesca: sono sfide con se stessi che non so quanto servano, comunque servono a far capire che noi viviamo una vita finta, siamo abituato ad avere tutto a portata di mano. Se una persona riesce ad essere migliore per questa mia iniziativa, io son contento. Conta la testa, oltre le gambe: la testa porta avanti anche le gambe e il cuore, senza quella non si va da nessuna parte"

Le sue parole nel video dell'ultimo giorno:
"Che aria fa? qui sembra tutto bello, l'aria sembra pulita, ma giù nella valle, sopra Firenze, c'è una cappa di smog spaventosa. Io sto scendendo dal passo della Consuma, naturalmente non ho trovato nessuna persona né a piedi né in bicicletta, tutte auto, sempre più grandi, autotreni che ti sfiorano, guardate... questa è la nostra civiltà! Guardate se è possibile che una persona che cammina a piedi rischia l'incolumità, e se non stai più che attento rischi veramente di farti mettere sotto. E camminare serve anche per questo, per vedere le assurdità del nostro mondo. Il bello è che tutti questi dicono di voler bene all'ambiente. Ma sarebbe bene cominciare a spegnere qualche interruttore e accendere qualche coscienza".

 




Inserito venerdì 14 agosto 2020


Commenta l'articolo "Lamberto Salvatori a piedi da Civitella d’Arna a Firenze"

Commenti

Nome: Giap
Commento: e 'n colpo quant'è stat' bravo

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5354612