30/10/2020
direttore Renzo Zuccherini

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La memoria non si spezza
Fatta a pezzi la lapide alle condannate antifasciste nel carcere di Perugia. Ora bisogna subito rimetterla al suo posto

Ecco come hanno ridotto la targa a memoria delle donne incarcerate a Perugia per aver combattuto contro il fascismo.

E' grave, se si tratta del gesto di qualche fanatico; ma è grave anche se si tratta di distacco, di scollamento della lapide per incuria e abbandono.

Qualcuno parla di vandali: ma qui si tratta di un brutale tentativo di cancellare la memoria di una delle infamie commesse dal fascismo, l'aver imprigionate delle persone (in questo caso donne) per le loro idee.

E inceve la memoria sarà più forte di queste aggressioni, di questi atti vili.

Ora bisogna subito rimettere la lapide al suo posto, con la solennità che si merita.

Facciamo appello alle associazioni partigiane, ma soprattutto ala Provincia di Perugia, perché la lapide sia al più preso riconsegnata alla città.

 La lapide com'era, e come deve tornare ad essere al più presto

 




Inserito sabato 26 settembre 2020


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