17/09/2021
direttore Renzo Zuccherini

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Alessio Lega canta Ivan Della Mea
"Il periodo più angoscioso sembrava passato ... ma ora siamo punto e daccapo nella nebbia e nella serrata. Ma siamo sognatori e lottatori, forse pazzi, e ci continuiamo a provare. Gettiamo il cuore oltre la pandemia e facciamo un nuovo cd"

A causa delle misure contro la pandemia che non consentono loro di lavorare, i lavoratori dello spettacolo vivono una condizione estremamente difficile. Una situazione che colpisce anche musicisti di “nicchia” (come i musicisti della musica di tradizione orale e socialmente impegnata) che non godono di passaggi radio, stampa e visibilità. Tra questi Alessio Lega II, che però non ha rinunciato a fare il suo mestiere e ha ribadito con forza il suo impegno musicale, sociale e politico con un nuovo disco nel quale canterà canzoni di Ivan Della Mea prodotto con la collaborazione del Canzoniere della Rivolta, promosso dagli Archivi della Resistenza, dall’Istituto Ernesto de Martino e dai Materiali Sonori. Un’operazione culturale e sociale in questo periodo ancor di più necessaria per la quale Alessio ha lanciato una raccolta fondi cui si può partecipare in vario modo a partire da 5 euro.

Alessio, musicista politicamente impegnato, è uno dei cantautori più conosciuti della sua generazione, e dei più stimati dalla nicchia degli appassionati del genere. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, di performance, di conferenze/concerti sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno, ed è autore di interessanti album di proprie canzoni in cui esprime i suoi convincimenti sociali e politici. È oggi considerato il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico fra canzone d’autore e riproposizione dei repertori storici.

A noi, che lo conosciamo, piace ricordare la sua costante presenza alla Festa della Lega di Cultura di Piadena e alla Festa del 1° maggio a Sesto Fiorentino presso l’Istituto E. de Martino. E non va dimenticata la sua voce e la sua “militanza” nello spettacolo (con cd correlato) di Bella Ciao, riproposto pochissimi anni fa, a ricordare quell’esperienza del 1964 che diede vita alla (ri)scoperta della “canzone popolare di tradizione orale” quale veicolo culturale musicale fondamentale per “la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario”. Da ultimo ci preme rammentare come sia autore, tra le tante, della canzone “Frizullo”, del 2006, in memoria del compianto e nostro grande amico quale fu, Dino Frisullo. Lo ringraziamo anche per questo.

Ma ecco una sorta di presentazione, inviataci da Alessio stesso, nella quale sottolinea e comunica l’importanza e la valenza di questa necessaria solidarietà in un momento tremendo per tutti ed oscuro per gli artisti.

“Veniamo in contatto in un momento complicato della nostra storia, come comunità, come movimento e in particolare col mio lavoro di artista e cantastorie militante - e così il mio primo saluto si accompagna a un’arida (spero non troppo) richiesta di contributo e solidarietà, sapendo di poter contare su di te... ma anche per raccontarti cosa sto facendo in questi giorni. Il periodo più angoscioso sembrava passato. Le paure per i parenti, per la collettività si erano assopite e persino i timori per il nostro impossibile lavoro di musicisti, dopo giugno, si scioglievano in una lenta ripresa... ma ora siamo punto e daccapo nella nebbia e nella serrata. Ma siamo sognatori e lottatori, forse pazzi, e ci continuiamo a provare. Gettiamo il cuore oltre la pandemia e facciamo un nuovo cd. Diamo un seguito al mio libro su Ivan Della Mea: un autore troppo spesso relegato al mero ruolo di agitatore politico. Noi invece vogliamo riaffermare che Ivan fu un grande poeta e autore di canzoni. Per questo registriamo un disco con alcuni suoi brani celebri, altri inediti o sconosciuti. Ci sono venuti in soccorso gli Archivi della Resistenza di Fosdinovo (un’associazione di Carrara) che ci hanno ospitato e messo a disposizione il fonico.

Ora però per stamparlo ti chiediamo una mano a produrlo col sistema ormai consueto della raccolta fondi (“crowdfunding”). L'auspicio di superare la cifra richiesta coincide col bisogno di sostenere economicamente un collettivo di musicisti, che hanno sempre fatto della solidarietà motivo di orgoglio. La descrizione di questo disco in fieri la trovi sul sito di Produzioni dal basso;, per cui non ti tedio oltre.

A quello stesso link puoi scegliere come contribuire. Ma anche se non puoi, mi faceva piacere raccontarti che noi continuiamo a cantare. Ti ringrazio in ogni caso per avermi letto e per l’aiuto che potrai e vorrai darci.

Questo è il link dal quale puoi scegliere come contribuire:

https://www.produzionidalbasso.com/project/il-mea-produzione-del-cd-alessio-lega-canta-ivandella-mea/ “.


Vi invitiamo a fare vostro questo invito, a parteciparlo, a contribuire, a diffonderlo.



Daniele Crotti e Vanni Capoccia


Inserito giovedì 26 novembre 2020


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