26/09/2021
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Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia
Vaccini, l'Italia scenda in campo. La tragedia indiana riguarda anche noi. E’ in gioco la vita di tutti!

 

Vaccini, sospendere subito i brevetti per arginare la diffusione del virus: “Draghi risponda urgentemente alla nostra richiesta!” Forte preoccupazione del Comitato Italiano Diritto alla Cura: “La tragedia indiana riguarda anche noi. E’ in gioco la vita di tutti!”.

“Quanto sta accadendo in India è una tragedia di dimensioni enormi destinata ad avere pesantissime ripercussioni anche in Europa: occorre un intervento immediato della comunità internazionale per liberare dai brevetti i vaccini e i farmaci anticovid, per produrne in quantità sufficienti ad arginare la diffusione incontrollata del virus e delle sue varianti. Per questo attendiamo da Draghi una risposta positiva all'appello inviato dieci giorni fa per un fermo e inequivoco sostegno alla proposta di India e Sud Africa per unamoratoria temporanea dei brevetti sui vaccini e sui farmaci anti Covid-19: l'Italia deve far pesare la sua influenza anche nei confronti della Commissione Europea”.

E' l'allarme lanciato dal Comitato Italiano Diritto alla Cura della Campagna Europea -Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia, www.noprofitonpandemic.eu/it, forte dell'adesione di oltre 100 realtà associative, tra cui le maggiori organizzazioni sindacali, tantissime associazioni nazionali e varie forze politiche.

L'occasione imperdibile è rappresentata dalle imminenti riunioni del consiglio Trips del 30 aprile (che segue alla riunione informale del 22 aprile scorso) e del Consiglio Generale della Omc (organizzazione mondiale per il commercio, Wto) del 5-6 maggio: la proposta di India e Sud Africa è stata sottoscritta da un centinaio di nazioni, da organizzazioni internazionali come l'Oms (Organizzazione mondiale perla sanità), Unaids, Unitaid e dalla “Commissione Africana per i Diritti Umani”. Identico è l’obiettivo della lettera aperta inviata da 243 ONG alla direttrice della Omc-Wto Ngozi Okonjo, mentre 170 personalità, fra cui numerosi premi Nobel, hanno rivolto il medesimo appello alPresidente americano Joe Biden. Ma fino ad ora il blocco Stati Uniti-Unione Europea-Regno Unito-Giappone-Brasile-Canada-Svizzera-Australia e Singapore, ha impedito che la moratoria venisse approvata. 

“Occorre una svolta radicale nella gestione planetaria dei vaccini: le 200.000 morti in India rappresentano un paradosso sconvolgente e devono pesare nelle scelte dei governi - ha detto Vittorio Agnoletto, portavoce della Campagna Europea -Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia- perché da un lato l'India è storicamente uno dei maggiori produttori ed esportatori al mondo di vaccini, ma non può usufruirne liberamente, dall'altro la tragedia in atto può portare ad un ulteriore penuria di vaccini, con conseguenze catastrofiche nelle altre regioni del pianeta.”

 www.noprofitonpandemic.eu/it "Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia"



Comitato Italiano petizione Ice - Diritto alla Cura

Inserito lunedì 3 maggio 2021


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