26/09/2021
direttore Renzo Zuccherini

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Fermiamo la violenza a Gerusalemme
Il 10 ottobre, ritroviamoci tutti assieme alla Marcia della pace PerugiAssisi. Appello a tutte le donne e a tutti gli uomini che non hanno smesso di credere nella pace, nei diritti umani e nell'impegno per la giustizia

(nella foto, la prima pagina del quotidiano israeliano Haaretz:"67 dei bambini uccisi a Gaza: è questo il prezzo della pace?")

Il 27 maggio, Michelle Bachelet, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha introdotto la Sessione Speciale del Consiglio dei Diritti Umani sulla guerra a Gaza e sul deterioramento della situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est.

Le sue parole, come quelle del Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres, ribadiscono la necessità urgente di affrontare le radici della violenza che continua a insanguinare la Terra Santa.

“E’ chiaro che se non si affrontano le cause alla radice di questa violenza, sarà tristemente solo questione di tempo prima che inizi il prossimo ciclo di violenza, con ulteriore dolore e sofferenza per i civili di tutte le parti. Ci deve essere un processo di pace genuino e inclusivo per affrontare queste cause profonde e porre fine all'occupazione.”

“Non c'è dubbio che Israele abbia il diritto di difendere i suoi cittadini e residenti. Tuttavia, anche i palestinesi hanno dei diritti. Gli stessi diritti. Anche loro hanno il diritto di vivere liberamente e in sicurezza nelle loro case, con servizi e opportunità adeguate ed essenziali, e con il rispetto del loro diritto alla vita e all'integrità fisica. La realtà vissuta dell'occupazione, tuttavia, li vede invece sistematicamente privati dei diritti e delle libertà fondamentali che spettano a ogni essere umano.”

Consapevoli della profonda crisi della politica e dei valori democratici delle Nazioni Unite che ancora oggi impediscono l’affermazione del diritto sulla legge del più forte, rinnoviamo l’appello a tutti e tutte a fare tutto il possibile per dare una mano alla costruzione di una pace giusta, duratura e sostenibile in Terra Santa.

E, domenica 10 ottobre, ritroviamoci tutti assieme alla Marcia PerugiAssisi per dare voce a chi non ha voce, a chi chiede solo di poter vivere con dignità in pace. Diciamo assieme “I Care - Mi importa”!

Firma l'Appello "Facciamo pace a Gerusalemme" e organizza insieme a noi la prossima Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità.

Flavio Lotti, Tavola della pace

Marco Mascia, Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" dell'Università di Padova

Invia l'adesione a: adesioni@perlapace.it


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Tavola della pace

Inserito lunedì 31 maggio 2021


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