11/08/2022
direttore Renzo Zuccherini

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Nell’abbraccio soffocante e mefitico...
Sappiano le Istituzioni che sulle loro spalle grava una responsabilità molto grave e onerosa: che i cittadini sono stufi e veramente inferociti!

Un ennesimo grido di dolore si alza dalla popolazione della zona Nord di Perugia: anche il 27 settembre 2021 ci siamo svegliati immersi nell’abbraccio soffocante e mefitico della solita, terribile puzza di letame e ammoniaca proveniente dalla Ditta Agriflor di Villa Pitignano!!!

Ma l’indignazione non dipende (più) dalla pervicacia della Ditta, che pure opera da decenni in spregio non solo delle rimostranze della cittadinanza, ma anche delle numerose intimazioni da parte della magistratura e delle istituzioni a sanare le innumerevoli irregolarità, ma dall’inerzia e si può dire dall’impotenza di quelle stesse istituzioni pubbliche che dovrebbero finalmente, e definitivamente, prendere provvedimenti restrittivi e perfino coercitivi per risolvere un problema che ha davvero esasperato e ampiamente superato ogni limite di sopportazione. E’ ora di dire basta. Basta autorizzazioni, basta proroghe, basta concedere la presentazione di nuovi progetti che sono solo fumo negli occhi atto a procrastinare l’inevitabile esito della questione, che, va detto una volta per tutte, consiste nella chiusura o nella delocalizzazione (anche forzosa, se necessario) della Ditta!

Lo scorso giovedì 23 settembre una delegazione del Comitato Mulini di Fortebraccio e Comitato Antipuzza è stata ricevuta dal Sindaco e dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Perugia in merito alle annose questioni della Distilleria e, appunto, di Agriflor: ebbene, abbiamo ottenuto (ampie, lo possiamo dire?) rassicurazioni circa le prossime azioni del Comune circa i lavori di demolizione del famigerato piazzale antistante la Distilleria, da una parte, e circa l’ennesimo (sarebbe già il terzo!) parere sfavorevole riguardo al progetto di riqualificazione edilizia (ri)presentato da Agriflor, dall’altra; una riqualificazione del resto impossibile per le ormai accertate e insanabili irregolarità del sito su cui sorge l’Azienda, che, ripetiamo: si trova su terreno agricolo di pregio, su terreno esondabile in prossimità del fiume Tevere, molto all’interno dei limiti di legge relativi alla distanza dall’abitato, non ha ancora provveduto alla copertura dei materiali di lavorazione né al corretto smaltimento del percolato, si rifornisce di materie prime di dubbia composizione, consente il passaggio massiccio di Tir pesantissimi che rendono insicure e pericolose le strade adiacenti, mentre gli immobili di tutto il circondario si svalutano a causa delle emissioni maleodoranti…

E sappiamo che nella giornata odierna l’Assessore all’urbanistica ha in programma una riunione su questo tema. A lei vorremmo ricordare anche un nuovo aspetto niente affatto trascurabile del problema: pur nella generale euforia (ma non si capisce quanto giustificata!) di molti cittadini, dall’inizio dell’anno scolastico è operativo il nuovo plesso scolastico di Villa Pitignano situato proprio accanto alla Ditta Agriflor!!! Così i nostri bimbi, pur legittimamente evacuati dal vecchio e pericolante sito della Villa alta, sono caduti nell’ambiente reso insalubre dalla puzza di escrementi!!!

Bene, sappiano le Istituzioni che sulle loro spalle grava una responsabilità molto grave e onerosa: a loro guarda la popolazione per porre la parola fine su una questione sulla quale ormai non si ammette più alcuna dilazione, alcuna scusa!

Sappiano, le Istituzioni, che i cittadini sono stufi e veramente inferociti! Sappiano che la guardia non sarà abbassata, nonostante l’arroganza di Agriflor, nonostante le vergognose prescrizioni nei procedimenti processuali!





Comitato Spontaneo Antipuzza di Villa Pitignano, Ponte Felcino, Bosco e Ramazzano

Inserito giovedì 30 settembre 2021


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