11/08/2022
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Promemoria cittadino
Luoghi come questi sfuggono all’attenzione di cittadini, amministratori, associazioni: sono invece stati quelli in cui si sviluppò appieno la vita, l’attività di coloro che contribuirono a costruire sempre maggiore dignità a questi nostri ambienti


La gloriosa “Accademia del Disegno” ebbe sede in via delle Prome, proprio dove oggi si vende birra. Resta una lapide a testimoniarlo, la quale però è al limite della leggibilità.
Quanti, tra i nostri predecessori, la frequentarono, acquisendo quella competenza artistica che poi si espresse e prese forma nell’intero decoro cittadino  che tuttora è sotto i nostri occhi.
Ogni anno Perugia è visitata da frotte di turisti, tutti proiettati verso Fontana Maggiore, Duomo, Palazzo dei Priori, Rocca Paolina, Acquedotto. Quasi nessuno di loro, però sa dove si trovi la casa di Perugino, la casa di Pinturicchio, la casa di Alessi.
Luoghi come questi sfuggono all’attenzione di cittadini, amministratori, associazioni. Memorie di pietra che ricordano e testimoniano delle dimore in cui vennero alla luce, lavorarono i perugini che fecero conoscere Perugia al mondo.
Architetti, pittori, scultori, decoratori, artisti, artigiani, specialisti in ogni campo dell’arte.
Accanto ai nomi più importanti, da non dimenticare gli umili personaggi di cui si è smarrito perfino il nome. Meriterebbero anche costoro una targa marmorea per aver validamente contribuito alla lunga, avvincente storia di Perugia.
E pensare che proprio i luoghi meno conosciuti sono invece stati quelli in cui si sviluppò appieno la vita, l’attività di coloro che contribuirono a costruire sempre maggiore dignità a questi nostri ambienti.
Per secoli ci sono state persone che si occuparono dell’effetto adeguato che la città doveva avere sul cittadino e sul passante, vedi ad esempio, le Commissioni del decoro.
I progetti per la città erano valutati in funzione dell’idea della dignità che la città doveva avere nei riguardi di chi la usava.
Suggeriamo un itinerario di cui le guide turistiche non parlano: che passi per via Deliziosa, per via Pinturicchio, per via Cartolari,  davanti alle porte delle case che furono di Perugino, di Pinturicchio, di Alessi, come stanno a testimoniare le relative lapidi, benché trascurate, corrose, degradate e rese quasi illeggibili.



Mauro Monella


Inserito lunedì 4 ottobre 2021


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