19/08/2022
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Agri Flor: a Fossato di Vico non siete graditi
Che tutti sappiano, sin da subito, che il Comitato e la popolazione fossatana non gradisce certo questa delocalizzazione nel proprio territorio

Il Comitato per la salvaguardia della salute e dell'ambiente di Fossato di Vico è venuto a conoscenza con sorpresa, che Agri Flor s.r.l. di Villa Pitignano (Perugia) vuole delocalizzare il suo impianto di trattamento rifiuti speciali nel comune di Fossato di Vico. Sì proprio lì, vicino a case sparse e al centro abitato, in area contigua al Parco Regionale del Monte Cucco, lungo il fosso Rigo, area gravata da rischio idraulico e vincolo paesaggistico, ove, già con vittoria, questo Comitato, unitamente all'amministrazione comunale, è riuscito, prima nel 2012, poi nel 2014, ad impedire l'insediamento di una centrale a biomasse di quasi 1 mw.
Che tutti sappiano, sin da subito, che il Comitato e la popolazione fossatana non gradisce certo questa delocalizzazione nel proprio territorio, perché significa permettere la realizzazione di un opificio che crea emissioni maleodoranti, intensifica il traffico di rifiuti sulle strade urbane inadeguate e dà adito, tanto più a pochi chilometri dal Porto di Ancora, a timori sulla provenienza dei rifiuti da lavorare, in assenza, oggi, di controlli effettivi.
E poi, perché dobbiamo accettare un'azienda che nel Comune di Perugia, dal 2015 ad oggi, non si è ancora adeguata alle prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale ed è nota alla stampa locale per i disagi olfattivi che sta ivi provocando?
Ovviamente, ci siamo già messi al lavoro, per contestare a livello tecnico il progetto, nella conferenza interlocutoria del 28 ottobre 2021.



Comitato per la salvaguardia della salute e dell'ambiente del Comitato di Fossato di Vico

Inserito giovedì 21 ottobre 2021


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