11/08/2022
direttore Renzo Zuccherini

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Nodino: necessarie ulteriori valutazioni ambientali
Il Ministero: Si faccia prima la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA)

Questo è quanto dichiarato dal Ministero della Transizione Ecologica (Mite) in una nota di chiarimento a seguito di richiesta di "autorevole parere" sulla necessità di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) sul tratto di progetto Madonna del Piano - Collestrada.

- QUESTA LA RISPOSTA DEL MINISTERO -
"Nel momento in cui perverrà il progetto definitivo dovranno essere svolte le ulteriori valutazioni ambientali in ordine alla rispondenza con il precedente progetto preliminare e più in generale, atteso il notevole lasso di tempo trascorso, circa la sussistenza delle condizioni che hanno all’epoca condotto ad una valutazione d’impatto ambientale positiva e, altresì, dovrà essere svolta la verifica di ottemperanza delle prescrizioni dettate".

- AVEVAMO RAGIONE NOI -
La risposta del Mite ci incoraggia a proseguire in questa direzione. Quanto dichiara autorevolmente il Mite è infatti ciò che noi abbiamo sostenuto fin dal primo momento. Si faccia prima la VincA per verificare la conformità del progetto al rispetto dei vincoli ambientali, per evitare di perdere ulteriore tempo ed energie e per evitare l'ennesimo spreco di denaro pubblico (10 milioni è il costo del progetto definitivo).
Ma niente, finora non siamo stati ascoltati. Sono iniziati i carotaggi a Collestrada inizialmente senza neppure le adeguate autorizzazioni, accorse a sanare la situazione solo successivamente, e ancora oggi assistiamo a sopralluoghi dei tecnici Anas sulle proprietà private, senza alcuna autorizzazione e per questo rimandati al mittente. Fatti emblematici di puro azzardo politico e di pericolosa improvvisazione, a fronte di questioni e problematiche della cittadinanza serie, che richiedono la massima attenzione e competenza.

Consigliamo vivamente tutti a riflettere leggendo queste autorevoli righe ministeriali, perché noi come singoli possiamo anche essere ignorati o calpestati da atteggiamenti e menzogne "autorevoli" ma tutti noi abbiamo come CITTADINI e voi avete come RAPPRESENTANTI POLITICI, i primi il diritto di essere tutelati, i secondi il dovere di rispettare la legge e le procedure e per questo tramite, i veri interessi della collettività.

- NOTA BENE -
Il Coordinamento "Sciogliamo il Nodo" rappresenta oltre 30 associazioni e decine di famiglie, imprese e cittadini del territorio e ha raccolto 10.000 firme contro la realizzazione del Nodo e del Nodino di Perugia, dimostrando - dati alla mano - la sostanziale inutilità dell'opera sia quella "parziale" che è l' unica attualmente in discussione e in fase di progettazione (il Nodino), sia quella "complessiva" (il Nodo) che viene in maniera subdola citata dai soggetti proponenti, ma che non è in maniera assoluta in nessun tavolo di lavoro. E questo a fronte di un vero e proprio scempio ambientale (due Zone Speciali di Conservazione coinvolte, di cui una in maniera devastante) e territoriale-sociale (consumo suolo agricolo, alterazione del paesaggio di pregio, chiusura di imprese legata alla green economy, impatto sulle comunità e famiglie dei territori coinvolti). Inutilità che significa anche spreco di denaro pubblico, in un periodo ormai cronico di debito pubblico crescente e di altri e drammatici problemi che tutti conosciamo e che acuiscono i problemi della popolazione.
Il Coordinamento, come è noto a tutti, ha proposto valide alternative all'opera del Nodino che sono entrate con forza nel dibattito cittadino e che sono realmente in grado per tempi di realizzazione, spesa e specificità degli interventi, di risolvere il problema del traffico pendolaristico nella tratta interessata. Più in generale, il Coordinamento è riuscito ad aprire una discussione in città e tra le forze politiche più attente a favore di interventi "di sistema", che incoraggino una mobilità sostenibile, pubblica e non esclusivamente, come fa il Nodo/Nodino, il trasporto privato e su gomma e per di più che implica un così elevato - quanto inutile - consumo di risorse.


- Coordinamento Sciogliamo il Nodo di Perugia
- Comitato Salviamo Collestrada

Aderiscono al coordinamento:
- FAI Umbria (Fondo Ambiente Italiano)
- Italia Nostra - Perugia
- WWF Umbria - Perugia
- Legambiente Umbria
- Legambiente - Circolo di Perugia - Valli del Tevere
- FIAB Umbria e FIAB Perugia Pedala (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta)
- Associazione Culturale “Colle della Strada”
- Associazione Culturale “Teatrodicolle”
- Comitato cittadino “Salviamo Collestrada”
- Circolo ARCI - Collestrada
- Fondazione AURAP Impresa sociale ONLUS - Collestrada - Perugia
- Associazione Combattenti Collestrada
- Pro-Ponte (Ponte San Giovanni - Collestrada - Balanzano - Pieve di Campo)
- Consulta dei Rioni e delle Associazioni di Ponte San Giovanni (alla quale aderiscono 16 associazioni)
- Compagnia del Grifoncello
- Pro Loco Balanzano - Perugia
- Pro Arna - Civitella d’Arna - Perugia
- Comitato cittadino Verde Aglianese - Sant’Andrea D’Agliano - Perugia
- EcoMuseo del Tevere
- Il Cammino degli Angeli
- Il Giardino di Francesca OdV - Salute, Ambiente, Cultura
- Comitato Ginkgo Biloba



Coordinamento Sciogliamo il Nodo di Perugia, Comitato Salviamo Collestrada

Inserito mercoledì 23 marzo 2022


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