20/05/2022
direttore Renzo Zuccherini

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Il ruolo di via Palermo nella mobilità cittadina
Gli amministratori comunali che non riescono a capire che questa parte della città deve essere valorizzata in tal senso, certo non fanno il bene della stessa


Via Palermo è ormai da molto tempo nota nella nostra città per essere una via, per certi versi, “disgraziata” in un quartiere, quello della Pallotta, che non ha molto posto nelle coscienze politiche dei nostri amministratori comunali.
Una via che, per lungo tempo dimenticata, ha visto un poco di ossigeno da respirare dal degrado in cui da moltissimi anni era lasciata quando energie e capitali di private aziende si sono spesi per generare, in loco, un punto commerciale e quando, al posto dell’antico capannone abbattuto della motorizzazione, è stato realizzato un piazzale asfaltato, piatto ed inutile che rappresenta in modo più che appropriato il nulla amministrativo, poi il vuoto: è ripiombata nel dimenticatoio politico più assoluto!
Ora, vista questa via sotto un altro importante punto di vista, sorge il dovere civico di denunciare certe indifferenze che la fanno ripiombare nuovamente dentro il sacco, già stracolmo in ogni dove a Perugia, delle decisioni prese senza la pur minima visione di insieme per dare delle adeguate soluzioni ai numerosi problemi della nostra male amministrata città.

Veniamo al motivo concreto di questo articolo.

Il giorno 5 Maggio scorso si è riunita la III° Commissione comunale con l’OdG: “Piano urbano della mobilità sostenibile e i suoi sviluppi”.

Si sa che ogni buona maggioranza, la quale porta sempre l’acqua al suo mulino, tende in ogni faccenda a mettere in evidenza ciò che con il sudore della propria fronte e una volontà politica di ferro (come dicono loro) ha realizzato per il bene della collettività ma, e se ne capiscono i motivi, nasconde in modo più o meno occulto, ciò che si è dimenticata di fare o ciò (e mi sembra molto più probabile) che non ha voluto o potuto realizzare.

Nella seduta della suddetta Commissione si è discusso, appunto, su ciò che riguarda la mobilità sostenibile e i suoi sviluppi (chi volesse leggere per intero la nota stampa pubblicata dallo stesso Comune può trovarla sullo stesso sito del Comune) ma, a dirla tutta, più che la programmazione di un piano urbano per la mobilità sostenibile, ci è parso che sia una dichiarazione di intenti su ciò che si dovrebbe fare senza, tra l’altro, un concreto piano di interventi reali (ed anche con un senso della realtà molto vago).

Comunque un aspetto è molto evidente: come succede molto spesso nella politica, ci si dimentica di discutere sulle cose che non si vogliono realizzare o delle situazioni in cui non è gratificante interessarsi, lasciandole sospese nell’aria come anime in Purgatorio; e questo è proprio il caso di via Palermo e ciò che potrebbe significare, di concreto, per il problema della mobilità in città.

Iniziamo con il dire che via Palermo riveste, per come è ubicata, un ruolo importante nell’ingresso in città per l’enorme traffico che sopporta. Il tratto della superstrada che la interseca, con lo svincolo di Prepo, è il punto più vicino al centro storico che si potrebbe raggiungere, per chi viene a visitare Perugia, in pochi minuti se, naturalmente, fosse servita con una particolare attenzione dalle linee di trasporto urbano. È pur vero che viene “lambita” da linee a lei non dedicate, ma tali passaggi non possono essere utili allo scopo e all’importanza che questa parte della città dovrebbe ricevere. Ci vorrebbe una linea specifica dedicata con capolinea in loco e che raggiunga, nel minor tempo possibile, il centro storico cittadino.

La zona, per chi la conosce, sa che è completamente tagliata fuori dalla possibilità di servizi che potrebbe dare al turismo. Ma se fosse il contrario, alleggerirebbe notevolmente le altre; come per esempio la zona di Pian di Massiano. Anche se la zona della Pallotta è completamente tagliata fuori dal MiniMetro, ciò non vuol dire che non potrebbe essere utilizzata allo scopo. Si da il caso che i numerosi parcheggi a suo tempo creati nella zona, per chi entra in città, darebbero la possibilità concreta di essere utilizzata. Tra le altre cose, sotto al piazzale del Bove, è ubicato un servizio di aria sosta camper e roulotte molto importante.

Gli amministratori comunali che non riescono a capire che questa parte della città deve essere valorizzata in tal senso, certo non fanno il bene della stessa.



Giampiero Tamburi


Inserito mercoledì 11 maggio 2022


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